Enna, Calogero ha vinto la prima battaglia: due centri si offrono di curarlo

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La sua prima battaglia Calogero Gliozzo l’ha vinta grazie alla solidarietà. Sono due le strutture che hanno risposto alla famiglia del giovane siciliano di Nissoria, in provincia di Enna, che sta lottando contro un linfoma molto aggressivo e che ha avuto come unica risposta in Italia l’indicazione del trattamento Car-T, l’innovativa terapia che si effettua all’estero e il cui costo può arrivare a superare i 475mila dollari.

Oggi la buona notizia. “Abbiamo ottenuto la disponibilità a visitare Calogero da Lione ma anche da Israele. Proprio in queste ore Calogero si trova in Francia, sarà visitato da un team di medici stranieri”, si legge sulla pagina Facebook Aiutiamo Calogero. E proprio via social la famiglia del giovane ha lanciato la campagna di raccolta fondi che in pochi giorni ha superato i 450mila euro.

Ieri sera Calogero è partito in auto da Pavia verso la cittadina francese, assieme alla sorella Sandra e a Simone Marta, traduttore e volontario dell’Associazione Time4life, messasi anch’essa a disposizione per aiutare la famiglia nella logistica e negli spostamenti. E, l’associazione, che opera in tutto il mondo, ha attivato una raccolta fondi parallela per sostenere le spese di trasporto e di permanenza all’ estero della famiglia, sfruttando la rete consolidata negli anni dei loro donatori. “Dopo vari tentativi, mail, richieste e rifiuti siamo ad un momento cruciale della nostra lotta”, si legge ancora sulla pagina Facebook.

Ora per vincere la guerra la speranza è appesa alle cure e alle mani dei medici esteri. Intanto continua la raccolta fondi. Per fare una donazione a favore di Calogero Gliozzo si può usare il link della campagna https://www.gofundme.com/aiutiamo-calogero o versare una somma tramite bonifico bancario IT42Y0306911303100000007061 con la causale “donazione volontaria per cure mediche Gliozzo Calogero”. Fonte: Repubblica.it

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