Agricoltura. “La tutela del Made in Italy e del Made in Sicily passa dal grano, in commissione alla Camera si lavora per la protezione dell’intera filiera”

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La tutela del Made in Italy, e del Made in Sicily in particolare, passa anche e soprattutto dal grano, per questo motivo, è nostro dovere controllare e proteggere tutta la filiera cerealicola, a difesa sia dei produttori che dei consumatori”. Così i deputati del Movimento 5 Stelle Dedalo Pignatone e Antonio Lombardo, mentre in commissione Agricoltura della Camera si discutono le azioni messe in campo dal Governo 5 Stelle proprio sul grano.“Sono ben nove i punti salienti della nostra azione politica, – continuano i due deputati nella nota congiunta – alcuni già realizzati, tra questi la valorizzazione di un’etichettatura corretta e trasparente. Infatti, non basterà più soltanto indicare dove viene fatto il prodotto, ma anche da dove proviene il grano”. “Per la tutela dei nostri prodotti agroalimentari – vanno avanti Pignatone e Lombardo – e per contrastare le frodi anche nel settore cerealicolo, è stato potenziato notevolmente il sistema dei controlli. A tal proposito, il Ministero dell’Agricoltura ha rafforzato la collaborazione con l’Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari ICQRF e avviato maggiore collaborazione con il corpo delle Capitaneria di porto, le Agenzie dogane e monopoli, la Guardia di finanza. L’obiettivo è quello di verificare in modo costante l’origine e la qualità merceologica dei cereali e dei derivati introdotti sul territorio nazionale, così come chiediamo da tempo che le stesse rassicurazioni vengano fornite anche dagli altri porti europei”.E ancora, “abbiamo destinato 20 milioni per sostenere i contratti di filiera; il nostro intento è quello di lavorare sulla trasparenza dei prezzi all’origine e aiutare gli agricoltori a produrre più grano di qualità. Infine, stiamo lavorando all’istituzione di una commissione unica nazionale per il grano duro e per favorire il dialogo interprofessionale”.
“Concludiamo questo lungo elenco di azioni messe in campo per i nostri grani, con il supporto agli investitori per la creazione dei siti di stoccaggio che possano valorizzare la materia prima di qualità italiana e in ultimo, ma non di certo per importanza, la valorizzazione di pane e pasta italiana all’estero, verso mercati nuovi e in espansione.L’agricoltura ha un ruolo fondomentale per il nostro Paese e soprattutto per la Sicilia, vantando non solo un’importante ruolo economico e a tutela del paesaggio, ma richiamando a se un vero e proprio valore sociale, rappresentando uno dei pochi settori dove c’è occupazione. Inoltre, rappresenta un baluardo contro lo spopolamento dei piccoli comuni, in particolare quelli dell’entroterra. Per tutti questi motivi è d’obbligo stare a fianco degli agricoltori ai quali dobbiamo garantire un ruolo importante nel rilancio della stessa economia italiana”.

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