Barrafranca: l’Amministrazione Accardi si costituisce parte civile in tutti i processi per i reati di tipo mafioso e di estorsione

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Nel pomeriggio di ieri 30 maggio, si è svolto il CPOSP per un approfondimento sull’andamento della criminalità a Barrafranca, anche a seguito dell’incendio, nella notte scorsa, di un’autovettura di proprietà di un militare dell’Arma dei carabinieri, in servizio presso la Stazione di quel Comune. Alla riunione, presieduta dal Prefetto, hanno partecipato il Sindaco del Comune di Barrafranca, prof. Fabio Accardi, il Questore, dott. Antonino Romeo, il Comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri, Col. Saverio Lombardi, il Ten. Col. Sebastiano Scandurra per il Comando provinciale della Guardia di Finanza e per la Procura della Repubblica di Enna, il sostituto procuratore dott. Orazio Longo.

Il Sindaco ha, preliminarmente, voluto ribadire all’Arma dei carabinieri la piena solidarietà a nome della comunità barrese, unitamente al grande apprezzamento per l’attività svolta anche dalle altre Forze dell’ordine a competenza generale in quel territorio che, recentemente, ha per esempio consentito l’esecuzione di importanti operazioni di polizia con l’arresto dei responsabili di reati, quali le spaccate in danno di operatori commerciali, che destano sempre un particolare allarme sociale.

Nel prosieguo, è stato concordato di sviluppare ulteriori iniziative di prevenzione, volte a favorire una maggiore consapevolezza dei cittadini sullo stretto legame tra standard di vivibilità e sicurezza di un territorio, da un lato, e piena collaborazione con le Istituzioni per la difesa dell’interesse pubblico, dall’altro. Ciò, specie in considerazione che episodi analoghi in danno di militari dell’Arma dei carabinieri si sono già verificati in passato sia a Barrafranca sia nella vicina Pietraperzia.

In tal senso, il Sindaco ha anticipato che si farà promotore dell’immediata approvazione di una delibera che esprima la volontà dell’Amministrazione di costituirsi parte civile in tutti i processi per i reati di tipo mafioso e di estorsione ed, inoltre, che sensibilizzerà la cittadinanza ai fini della partecipazione alle celebrazioni già programmate da questa Prefettura a Barrafranca per il prossimo 2 giugno, in occasione del 73° anniversario della Festa della Repubblica – cui ha aderito, tra gli altri Amministratori, pure il Sindaco di Pietraperzia – quale momento idoneo ad esaltare il senso di appartenenza allo Stato della collettività di questa provincia.

Al primo cittadino, il Prefetto ha assicurato che l’impegno delle Forze di polizia continuerà ad essere massimo nel contrasto alle varie forme di illegalità così come il sostegno ai concreti progetti di sensibilizzazione sociale sul rispetto delle regole e sui valori che presidiano la convivenza civile, quale la prima edizione del concorso letterario “Antonio Montinaro”, riservato agli studenti delle classi quinte sul tema “Il piacere dell’onestà” – promosso in data 29 maggio u.s. dal liceo Falcone di Barrafranca in collaborazione con la UIL-Sicurezza di Enna – che ha visto premiare l’elaborato svolto da una giovane barrese da cui emerge il rifiuto delle nuove generazioni del modello mafioso e il forte bisogno di fiducia nelle Istituzioni. 


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