Enna, Barrafranca ed Agira: il Corpo Militare Cri, ai festeggiamenti per il 73° anniversario della Festa della Repubblica

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Il Tricolore protagonista assoluto 73°anniversario della proclamazione della Repubblica, celebrato in tutta Italia all’insegna del senso di appartenenza e dell’orgoglio nazionale. Anche nel Libero Consorzio di Enna il Corpo Militare Cri, Ausiliario delle Forze Armate, ha partecipato ai festeggiamenti organizzati dalla Prefettura di Enna. Quest’anno per volere del Prefetto Giusi Scaduto i festeggiamenti sono stati celebrati anche a Barrafranca ed Agira, al fine di accrescere il senso di appartenenza alla Nazione. Per il Corpo Militare di Croce Rossa, Ausiliario delle Forze Armate a Barrafranca erano presenti il Capitano Commissario I.C. Vittorio Spampinato, il S.Tenente Medico I.C. Salvatore Bevilacqua il S.Tenente Commissario I.C. Mario Barbarino, il Caporale I.C. Alessandro Garofalo e il milite I.C. Scaletta Giuseppe, tutti appartenenti al Naapro di Enna, molto attivo sul territorio sia nell’ambito di attività di promozione e valorizzazione del Corpo sia sul versante delle attività di formazione ed aggiornamento del personale in congedo. Senza dimenticare le numerose attività operative che hanno visto coinvolti i Militari del Naapro sui principali teatri operativi di guerra internazionali al fianco delle Forze Armate.

Importante la presenza dei volontari del soccorso di Croce Rossa Italiana con in testa il Presidente Antonio Insinga e il suo Vice Mario Petralia che hanno rappresentato la più antica e prestigiosa associazione d’Italia.

Nel comune di Barrafranca le celebrazioni hanno avuto inizio alle ore 12,00 in Piazza Regina Margherita con schieramento di reparti e mezzi a seguire la partecipazione delle associazioni combattentistiche e di volontariato. Ad essere presente anche la Fanfara dei Peloritani dell’Associazione Nazionale dei Bersaglieri di Sicilia, che ha eseguito alla presenza del Prefetto e delle masime autorità Militari e Civili l’Inno d’Italia. Importante anche il momento dedicato alla lettura del messaggio del presidente della Repubblica e la consegna delle onorificenze. Ad essere coinvolto anche l’I.C “S.G. DON BOSCO” E.I.S.I.S.S. e l’Istituto “G.FALCONE” che si sono occupati di alcune esibizioni espressivo musicali. A conclusione “Brindisi della Repubblica” a cura dell’Istituto Alberghiero Federico II di Enna.

“Questa ricorrenza – spiega il Prefetto Giusi Scaduto – è un patrimonio della collettività e deve essere una giornata corale che ha come protagonista l’intera comunità ennese. Le manifestazioni saranno itineranti, coinvolgendo scuole, associazioni e cittadini.”

Quelle del Corpo Militare sono senza dubbbio delle gloriose divise dall’alto valore storico, che da sempre danno un notevole supporto sia in tempo di pace che di guerra alle Forze Armate. Molto significativa in questo contesto la partecipazione del corpo Militare Cri durante la seconda guerra mondiale che portò in Sardegna alla ritirata dei tedeschi verso la Corsica.

Ad oggi il Corpo Militare Cri è tra le più antiche organizzazioni militari italiane. Nato nel 1866 sotto il Regno d’Italia continua con impegno e dedizione nella Repubblica Italiana. Attualmente impegnato nelle principali missioni all’estero come Irac, Libia e Somalia occupandosi non solo del Primo soccorso in zone di guerra ma anche di operazioni umanitarie multinazionali, protezione civile ed NBC.

Da ricordare l’importante ruolo del Corpo Militare Cri nella guerra di liberazione (1943-1945) che portò successivamente ala nascita della Repubblica Italiana, in cui a seguito all’armistizio di Cassibile, prestò soccorso per la difesa della nazione, partecipando alla guerra di Resistenza, simbolicamente culminata con l’uccisione alle Fosse Ardeatine di due ufficiali gloriosamente appartenenti al Corpo Militare Cri, ovvero il tenente medico Luigi Pierantoni ed il sottotenente commissario Guido Costanzi, ad oggi fiugure altamente emblematiche per il senso di appartenenza di dedizione ai valori della patria e di unità nazionale.

Giovanna Modesto

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