ENNA, Oggi, domenica 9 giugno, “Musica Ribelle Aletea” presenta “Le percussioni: istruzione per l’uso in musicoterapia”. Ospite il M° Giovanni Caruso, docente di percussioni presso l’istituto musicale V. Bellini di Catania.

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“Musica Ribelle Aleteia”, la scuola ennese di musicoterapia, oggi domenica 9 giugno, nell’Auditorium ‘Vittorio Guidano’ di Via Dante, presenta “Le percussioni: istruzione per l’uso in musicoterapia”. Ospite della giornata-evento Giovanni Caruso, docente di percussioni presso l’Istituto Musicale Vincenzo Bellini di Catania. “Il maestro Caruso – ci fa sapere il direttore e fondatore di Aleteia Tullio Scrimali (al centro nella foto) – ha sviluppato un modello innovativo per l’impiego delle percussioni in Musicoterapia, modello che verrà inserito nel progetto formativo della scuola “Musica Ribelle Aleteia” che pone al centro della sua proposta didattica le più avanzate metodologie musicoterapiche”. La proposta musicale-didattica si affianca alla “Scuola Aleteia”, riconosciuta come scuola di specializzazione in psicoterapia dal Ministero dell’Istruzione e della Ricerca (MIUR). Il M° Giovanni Caruso vanta un’importante attività concertistica: si è esibito con artisti di caratura internazionale quali Sandoval, Torke, Dalla, Sollima ed altri, e fa parte da un decennio della “Giovanni Sollima Band”, ensemble che accompagna il violoncellista-compositore col quale ha anche inciso il CD “Spasimo”. La musicoterapia, contrariamente a quello che si crede (ovvero che sia una scienza relativamente nuova) è una terapia antica che si perde nella notte dei tempi. Anticamente le popolazioni attribuivano la malattia a spiriti maligni i quali dovevano essere scacciati dal corpo e dalla mente del malato. Per spaventare gli spiriti venivano usate canzoni ritmiche, accompagnate dal suono di zucche vuote e da tamburi percossi. La musicoterapia e l’uso della musica (suono, ritmo, melodia e armonia) tende a facilitare e favorire la comunicazione, l’apprendimento, l’espressione, ed altri rilevanti obiettivi terapeutici al fine di soddisfare le necessità fisiche, emozionali, mentali, sociali e cognitive, in modo che l’individuo possa meglio realizzare le relazioni interpersonali e migliorare la qualità della vita. Alla scuola ad orientamento cognitivo complesso, Musica Ribelle Aleteia, il cui corso triennale di musicoterapia è aderente al progetto e agli standard formativi della associazione italiana professionisti della musicoterapia (A.I.M.), è ancora possibile iscriversi per l’anno accademico 2019 – 2020. La scuola propone, oltre al corso triennale, un master biennale in tecniche musicoterapiche per psicologi, psicoterapeuti, medici, pedagogisti, tecnici della riabilitazione psichiatrica e insegnanti. È possibile comunicare l’adesione anche al coordinatore didattico Fabio Mirisola al 3205723949 e per i partecipanti all’evento, gratuito, sarà rilasciato un attestato di partecipazione per attività formative.

Salvatore Presti

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