A PIETRAPERZIA CERIMONIA COMMEMORATIVA IN ONORE DEL MAESTRO VINCENZO LAURELLA

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Un numeroso ed interessato pubblico presente all’evento di venerdì 5 luglio, presso i locali del Chiostro Santa Maria di Gesù, ove si è tenuta una cerimonia commemorativa in onore del maestro Vincenzo Laurella, voluta dall’associazione Amici Della Biblioteca, in collaborazione con le associazioni Musica è Vita, il Circolo Di Cultura, la Proloco ed il comune di Pietraperzia.

Ad aprire la serata il sign. Francesco Lalomia, membro dell’associazione Amici Della Biblioteca, introducendo la tematica della serata e citando tutte le attività svolte dall’associazione durante l’anno 2018/2019.

Ha fatto seguito l’intervento di Lucia Miccichè, presidente dell’Associazione Amici Della Biblioteca la quale ha innanzitutto ricordato l’impegno da parte dell’Associazione nel ricordare figure importanti come quella del maestro Vincenzo Laurella, per far si che anche le nuove generazioni vengano a conoscenza di questi personaggi tanto illustri che hanno segnato la storia di Pietraperzia.

Sempre Lucia Miccichè ha letto inoltre, una ricostruzione biografica del maestro Laurella scritta grazie anche all’aiuto della professoressa Rapisardi e di Giuseppina Laurella, figlia del maestro.

Nato nel 1911 il maestro Laurella eredita dai propri antenati la passione per la musica. Subito dopo aver completato gli studi comincia ad esercitare il ruolo di insegnante e, nel 1940 sposatosi con Angela Farulla, si stabilizza definitivamente a Pietraperzia insegnando per circa quarant’anni.

A seguire l’intervento della professoressa Rapisardi, che ha ricordato Vincenzo Laurella come colui che l’ha spinta a conoscere la bellezza della musica, dandole l’impulso ad intraprendere la sua carriera musicale.

Un personaggio straordinario, bravo insegnante, amante della musica, gentile e sempre aperto al dialogo, così lo ricorda il professore Giovanni Culmone, amico di lunga data, nonché collega dello stesso Laurella, il quale ama ricordalo in particolar modo, nel suo ruolo importantissimo di bibliotecario scolastico, che lo ha reso un importante divulgatore di cultura a Pietraperzia.

Afferma inoltre, il professore Culmone, che il maestro Vincenzo Laurella è riuscito fin da subito a catturare la stima e la simpatia della collettività pietrina che, ancor oggi, ricambia tutto ciò con stima e affetto attraverso tale commemorazione.

Tenendo conto di alcune citazioni biografiche dello stesso prof. Culmone, scopriamo che Vincenzo Laurella è stato uno dei “precursori” della nascita della biblioteca comunale di Pietraperzia. Inoltre, durante le ore serali, era solito gestire la biblioteca comunale, sita allora nel convento dei Francescani Riformati.

Fu proprio lui che fece trasferire la biblioteca, per condizioni igieniche, nei locali dove ha sede tutt’oggi la Proloco, per essere successivamente trasferita nei locali del comune. Mentre nel 1982, con la delibera numero 118, venne istituita la biblioteca comunale.

Anche don Giovanni Bongiovanni ha voluto pure rendere omaggio al maestro Laurella ricordandolo con stima, come animatore dei cori parrocchiali, il quale, suonava l’organo sia nella chiesa Santa Maria Di Gesù che nella chiesa Madre di Pietraperzia. Inoltre, continua padre Bongiovanni, fu proprio il parroco della chiesa Madre di allora a proporlo addirittura come ministro straordinario.

È stata pure presente alla commemorazione l’assessore Chiara Stuppia, la quale ha fortemente ringraziato l’Associazione Amici della Biblioteca che, in collaborazione all’Associazione Musica e Vita ed alle altre Associazioni, hanno tanto lavorato per l’organizzazione di tale evento, ricordando e dando modo di far conoscere questo meraviglioso personaggio quale il maestro Vincenzo Laurella, soprattutto alle nuove generazioni.

A conclusione della serata è stata consegnata una targa commemorativa ai figli del maestro Laurella insieme ad una raccolta di 8 pezzi musicali trascritti dalla professoressa Teresa Rapisardi, la quale ha voluto donare pure, delle composizioni proprie dal titolo: “Nostalgiche note” ispirate dagli insegnamenti del maestro Vincenzo Laurella.

Giovanna Modesto

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