Obbligo di presentazione della certificazione medica di “idoneità” psicofisica per la detenzione di armi,

Print Friendly, PDF & Email

Tra le novità, è stato previsto per i detentori l’obbligo di presentare ogni cinque anni un certificato medico attestante i prescritti requisiti psicofisici di coloro che detengono le armi, anche in collezione. In particolare il certificato deve essere rilasciato dal settore medico – legale dell’Azienda Sanitaria Locale, o da un medico militare, della Polizia di Stato o del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco in servizio effettivo dal quale risulti che il richiedente non è affetto da malattie mentali oppure da vizi che ne diminuiscono, anche temporaneamente, la capacità di intendete e di volere .

Pertanto, tutti i detentori di armi, ad esclusione dei titolari di porto di armi in corso di validità, dovranno produrre entro il 13 settembre 2019, certificazione medica di idoneità psicofisica per la detenzione di armi di cui all’art. 35 comma 7 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.

Per il calcolo dei cinque anni fa fede la data dell’ultimo certificato medico prodotto per ottenere una autorizzazione in materia di armi, anche diversa della detenzione, quale una licenza di porto di armi o di collezione o di nulla osta per l’acquisto di armi.

Tale certificazione deve essere presentata all’Ufficio di Polizia o alla Stazione dei Carabinieri presso cui sono state denunciate le armi detenute.

Qualora il detentore risulti titolare di licenza di porto d’armi, l’obbligo di presentazione della certificazione medica decorre dalla scadenza della stessa, se non rinnovata. Si specifica che con l’entrata in vigore del Decreto Legislativo nr. 104/2018, la licenza di porto di fucile ha una validità di cinque anni e non più di sei anni (limitatamente a quelle rilasciate dopo il 14 settembre 2018).

La mancata presentazione del certificato medico comporterà il ritiro delle armi a seguito di provvedimento adottato dalla Prefettura ai sensi dell’art. 39 TULPS.

Con l’occasione si rammenta che la comunicazione di detenzione e/o la comunicazione di cessione delle armi deve essere effettuata entro le 72 ore successive alla materiale disponibilità delle stesse, recandosi presso l’Ufficio di Polizia o la Stazione Arma Carabinieri competente per luogo di detenzione delle armi, ovvero con raccomandata con ricevuta di ritorno o con invio telematico utilizzando la posta elettronica certificata (PEC). Analogamente, il cambio del luogo di detenzione delle armi, anche nell’ambito dello stesso Comune, deve essere denunciato negli stessi modi e tempi indicati per l’acquisto.
Si ricorda che gli Uffici Armi della Polizia di Stato ricevono secondo i seguenti orari: Questura di Enna e Commissariati di P.S. di Leonforte e Nicosia nelle giornate di Lunedì – Mercoledì – Venerdì con orario 09/12 – Commissariato di P.S. di P. Armerina nelle giornate di Lunedì – Mercoledì – Venerdì con orario 09/12 e Giovedì 16/19.

Related posts

Leave a Comment