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Si informa la gentile utenza che, nell’ambito della riorganizzazione del servizio sanitario Regionale, sarà rimodulata anche l’organizzazione del servizio CUP per la prenotazione delle visite specialistiche ed esami di laboratorio. Pertanto, dal I° Settembre 2010 sarà garantita la presenza di sportelli CUP (Centro Unico di Prenotazione) solo presso le seguenti strutture sanitarie : - Presidio Ospedaliero Umberto I Enna Bassa - Presidio Ospedaliero FBC Leonforte - Presidio Ospedaliero Chiello Piazza Armerina - Presidio Ospedaliero Basilotta Nicosia - Poliambulatorio Enna Alta. Al fine di agevolare l’utenza nella gestione delle prenotazioni di visite specialistiche è stato potenziato il call center al quale il cittadino si potrà rivolgere telefonando gratuitamente al numero 800 679977.
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Nella serata scorsa, gli uomini dell’UPGSP, hanno proceduto a denunciare un uomo ennese, classe ‘55, per avere minacciato ed ingiuriato gli agenti, che l’avevano contattato – unitamente ad altri genitori – per contestargli la guida non corretta e pericolosa (forti accelerate, rumori molesti, guida con una mano), posta in essere dal figlio, ancora minorenne, alla guida del suo ciclomotore, insieme ad un altro amico centauro. In particolare, nella tarda serata scorsa, giungevano segnalazioni sulla linea 113, che alcuni giovani, letteralmente, “scorazzavano”, a bordo dei loro ciclomotori, per le piazzette e le vie di Enna Bassa, producendo rumori molesti a causa della guida scorretta (forti accelerate, brusche frenate) e pericolosa (guida con la ruota anteriore sollevata dalla carreggiata,
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Dopo aver consumato il consueto pranzo,circa 12 poliziotti penitenziari hanno accusato malori,e, dopo essere stati refertati dal medico di guardia,sono stati dispensati dal servizio a causa di indossicamento alimentare. E' quanto dichiara Filippo Garofalo segretario nazionale dell'O.S.A.P.P. - A distanza di 24 ore solamente 2 agenti sono tornati in servizio per miglioramento delle condizioni e ben 10 hanno deciso di rimanere a casa perchè accusano problemi di intossicazione alimentare. Il cibo avariato e incriminato era uno spezzatino che poteva fare altre “vittime”.Questa pietanza era stata conservata anche per la cena. Solo l'accortezza della cuoca ha evitato il peggio, decidendo di buttarlo per il cattivo odore che sprigionava.
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Arriva dopo due anni dalle elezioni la sentenza che fa giustizia sull'esito delle elezioni nella lista del PdL. E arriva, in un momento particolrmente caotico, la persona giusta, per esperienza e cultura, che darà al Consiglio Provinciale un notevole contributo, sotto il profilo politico e amministrativo. Ma ecco chi è, per chi non lo conoscesse, Salvo La Porta: Salvo La Porta nasce a Catania; ma, vive a Leonforte. Docente di Filosofia e Scienza dell'Educazione presso il Liceo-Ginnasio "Nunzio Vaccalluzzo" di Leonforte, consegue la Laurea in Pedagogia, presso l'Istituto Universitario di Magistero di Catania. Insegna da più di trent'anni! Per dieci anni assistente alle Esercitazioni di Didattica, presso l'Istituto Magistrale Statale "Pietro Vinci" in Nicosia;
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Aidone. “L’assessore regionale Armao, dopo aver spogliato da ogni competenza di estione (rientro Venere ed argenti ellenistici) il Sindaco del comune di Aidone e la maggioranza, nonchè la Provincia regionale, affidando tutto l’evento alla prefettura di Enna, fa sorgere in maniera spontanea una domanda, che sicuramente, non si pongono il nostro Sindaco ed il nostro assessore al Turismo: che fine faranno gli argenti che fra qualche giorno ritornano da Shangai e che dovrebbero essere collocati in Aidone?” è il grido di allarme che lancia l’ex vice Sindaco Carmelo Donatello. “Poichè, visti gli ingiustificati ritardi da parte della Soprintendenza di Enna nel ripristinare le stanze del piano superiore del museo di Aidone per adibirle all’accoglienza degli argenti
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Al Presidente della Provincia Regionale di Enna Dott. Giuseppe Monaco: Ci pervengono notizie che dal 1° di Settembre 2010 , i centri unici di prenotazione (CUP) , dislocati nei poliambulatori e ospedali del territorio della nostra provincia saranno accorpati nei soli presidi ospedalieri e nella sede centrale dell’ASP di Enna . Sembra infatti che il Direttore Generale abbia impartito disposizioni in merito e operato la riduzione dell’orario di lavoro ai lavoratori della cooperativa che gestisce il servizio di prenotazione. Fino ad ora in quelle città della nostra provincia ove insiste un poliambulatorio il cittadino aveva la possibilità di recarsi nello specifico sportello per prenotare esami specialistici e di laboratorio ed effettuare il pagamento del relativo ticket.
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Giorno 28 agosto 2010, in Piazza Garibaldi di Agira, la nostra associazione in collaborazione con il Panificio Laquidara Giuseppe di Agira, ed il Supermercato Despar di Agira stanno organizzando la “II° Festa – do Maccarruni Paisanu -”, per la raccolta fondi per il potenziamento delle attrezzature del volontariato di Protezione Civile di Legambiente Agira, grazie alla collaborazione, fattiva, del Panificio Laquidara, che per l’occasione realizzerà 50 kg di maccheroni e del Supermercato Eurospar dei Sig. Zito e Giunta , faremo degustare a tutta la cittadinanza attraverso una semplice offerta, i maccheroni paisani. Inoltre nella Piazza, verranno esposti alcuni mezzi ed attrezzature in dotazione all’associazione, con foto di iniziative ed interventi degli anni passati.
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L’identità religiosa e l’unione per la devozione della croce come unione tra due popoli diversi uno della Sicilia, Barrafranca e l’altro della Lituania, Siauliai, città a 10 km dove sorge la “Collina delle croci”. Questo il significato più importante che ha portato la comunità tutta di Barrafranca a donare una croce, in un luogo della Lituania, simbolo della libertà religiosa e patrimonio dell’umanità. L’iniziativa è partita dalla comunità barrese ma è stata possibile grazie alla sensibilità e al senso di amicizia tra un sacerdote lituano don Ramunas Norkus, e don Luca Crapanzano, colleghi di università al Lateranense di Roma. Don Ramunas era stato a Barrafranca e aveva spiegato alla comunità locale della collina della croce. Da li è partito la voglia di fare
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