AGIRA: RICHIESTA DI TRASFORMAZIONE IN FONDAZIONE PER L’ISTITUTO “SCRIFFIGNANO”

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Con una recente delibera del consiglio di amministrazione dell’ Istituto Scriffignano affissa presso l’ albo pretorio del Comune è stata avanzata richiesta agli organi competenti di trasformare l’ Ente in Fondazione di diritto privato. Nella delibera, accompagnata da una relazione del presidente,  è stato previsto un nuovo consiglio di amministrazione composto: da tre sacerdoti, il sindaco o un suo delegato. e dal giudice di pace. Attualmente lo statuto prevede tre sacerdoti e quattro membri designati dal sindaco, una modifica statutaria quella di prevedere quattro membri designati dal sindaco considerata l’importanza del Comune nell’ erogazione e nella programmazione dei servizi socio sanitari. Il sindaco Giunta appena insediatosi aveva nominato come membri dell’ istituto l’ Avv. Giuseppe Gullotta, la dott.ssa Mariella Muratore,  Dario Sposito e il commerciante Sgroi Gaetano, attualmente i membri non si sono ancora insediati. La modifica statutaria promossa dall’ attuale Consiglio di Amministrazione presieduto da padre Silvestro Nasca, sembra non essere stata gradita dalle attuali forze politiche che sostengono l’ amministrazione comunale tra le motivazioni, la mancanza di un doveroso coinvolgimento istituzionale ma anche l’ ipotesi di trasformazione in Fondazione di diritto privato, la trasformazione infatti farebbe perdere i principi che regolano le attività gestionali e amministrative tipiche degli Enti Pubblici.


L’ Istituto possiede un notevole patrimonio:  nello specifico l’ immobile sito in piazza Calvario, sede legale dell’ Istituto  dove si concentrano la maggior parte delle attività educative, un’ appartamento sito in via Calatafimi e circa 123 ettari di terreno ritornati recentemente in possesso dell’ Ente.
I consiglieri comunali della maggioranza intendono promuovere formale opposizione alla delibera comunicandola all’ Ente, al sindaco e all’ Assessorato Regionale Competente, i consiglieri si riservano di comunicare le motivazioni del ricorso ma anche di intraprendere tutte le iniziative volte a mantenere l’ Ente Pubblico.
Prosegue intanto l’ attività amministrativa dell’ altra Opera Pia presente ad Agira la “Casa Diodorea”, insediatosi il nuovo consiglio di amministrazione, ed eletto il presidente, è stato recentemente sospeso dalle funzioni di segretario il dipendente comunale Nuccio Mineo, la nuova amministrazione intende rilanciare il ruolo dell’ Ente nel rispetto delle proprie finalità sociali.
 
    

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