DITTAINO: DIPENDENTI ASI DA TRE MESI SENZA STIPENDIO. CHIESTO INCONTRO CON L’ASSESSORE REGIONALE PIPPO GIANNI

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Promosso dalle OO.SS., aziendali e provinciali, a seguito dell’incontro tenutosi mercoledì quattro marzo , presso i locali della Segreteria provinciale della Cisl F.P., oggi, nella sede del Consorzio A.S.I. della Provincia di Enna, a Dittaino, si è svolto l’incontro con la delegazione parlamentare all’ARS della provincia di Enna; alla riunione erano presenti  gli  On.li Galvagno e Termine, il Vice Presidente della Provincia regionale di Enna, Luisa Lantieri ed il Presidente Rabbito. Motivo dell’incontro il permanere dello stato di grave  e profondo disagio del personale consortile che, dal mese di dicembre 2008, non percepisce lo stipendio. Tale situazione si è determinata sia per la riduzione del contributo annuale dell’Assessorato regionale per l’Industria, sia perché molti Comuni non pagano da alcuni anni il relativo contributo annuale di partecipazione previsto dalla legge, sia ancora perché, ad oggi, la Regione Siciliana non ha erogato nessuna anticipazione, sul contributo annuale2009.

L’incontro, positivo nel suo complesso, è servito anche per un analisi complessiva delle tematiche inerenti lo sviluppo economico della Provincia di Enna, che deve necessariamente ruotare attorno all’area di sviluppo industriale.
Ognuno per la parte di propria competenza, ha assunto impegno di sensibilizzare l’Assessore regionale per l’Industria, Pippo Gianni per un incontro ove esporre le problematiche  emerse.

VERBALE DI RIUNIONE SINDACALE
L’anno duemilanove il giorno quattro del mese di marzo, alle ore 16,00, presso i locali della Segreteria Provinciale della Cisl F.P., si è svolto un secondo incontro, dopo quello tenutosi nei locali consortili  lo scorso 12 febbraio, promosso dalle OO.SS. Segreterie Aziendali e SAS Provinciali.
Questo nuovo incontro scaturisce non solo dal permanere dello stato di grave e profondo disagio del personale consortile , atteso che, dal mese di dicembre 2008,  non percepisce lo stipendio ma anche per il fatto che, ad oggi, le OO.SS. non hanno ricevuto comunicazioni in ordine a quanto richiesto nel precedente incontro, in cui è stato proclamato lo stato di agitazione.
E’ presente, nella prima fase dell’incontro, il Dirigente Generale consortile avv. Mario Alloro.
Quest’ultimo, dovendosi successivamente allontanare per motivi di lavoro, relaziona sul periodo trascorso e fa presente che, lunedì 2 marzo a Palermo, ha incontrato, con il Presidente dr. Gaetano Rabbito, il Capo di Gabinetto dell’Assessore regionale per l’Industria, che non ha dato molte speranze per riuscire ad ottenere, in tempi brevi, una anticipazione sul contributo annuale; comunica, altresì, che nella mattinata, con lo stesso Presidente, ha in contratto tutto il personale per informarlo sugli sviluppi della problematica. Quindi, si allontana.
Le Rappresentanze Sindacali presenti, preso atto della relazione del Dirigente Generale, e dello stato di sofferenza del personale consortile e delle loro famiglie, dopo ampia ed articolata discussione sulla problematica, che investe il Consorzio non solo nel breve termine ma anche                    nel medio e lungo termine, decidono all’unanimità di confermare, 
lo stato di agitazione del personale consortile
stabilendo contestualmente di incaricare i Segretari provinciali del comparto regionale ed enti vigilati delle OO.SS. :
– di informare della attuale grave situazione in cui versa il personale del Consorzio ASI della provincia di Enna i Segretari provinciali di Federazione, i Segretari provinciali di Confederazione, ed i Segretari Regionali, per ottenere  un incontro, immediato, con l’Assessore  regionale per l’Industria ed avviare a soluzione sia la problematica attuale sia  quella di medio e lungo termine;
– di richiedere un incontro con il Prefetto di Enna, per informarlo della   problematica, dando atto del grande senso di responsabilità del personale consortile, che, benché da oltre tre mesi senza stipendio, continua a svolgere quotidianamente il proprio lavoro, senza creare alcun disagio;
– di richiedere un incontro con la delegazione parlamentare ennese all’A.R.S. , non solo per informalo della problematica ma, anche, per avviare un tavolo tecnico che predisponga delle norme utili ad evitare che, nel futuro, il personale del Consorzio ASI della Provincia di Enna non debba subire l’attuale grave stato di disagio.

CGIL
CISL
COBAS
UIL
SIAD
SADIRS

 

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