ENNA: AL CINEMA GRIVI, 3 APRILE, CRISTICCHI ED INCUDINE IN CONCERTO SUL PALCO ANCHE IL CORO DEL I^ CIRCOLO DIDATTICO DI VITTORIA

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Ha sempre più il sapore di un grande evento il concerto, previsto il 3 aprile prossimo alle ore 21 al Supercinema Grivi. In scena il romano Simone Cristicchi e l’ennese Mario Incudine con il suo Gruppo Terra. Per Cristicchi Enna è l’unica tappa siciliana. Sul palco anche il coro  “HATHOR”,  gruppo stabile del 1° Circolo Didattico di Vittoria. Nel corso della mattina sarà firmato una gemellaggio culturale tra la città di Enna e quella di Vittoria.
La manifestazione è organizzata nell’ambito del progetto culturale del Comune di Enna “Narrazioni d’Amore”, prodotto dalla Graham &Associati,

 direttori artistici Giovanni Callea e Cettina Capizzi che si svolge a “LaCasadiGiufà”, la mediateca comunale. La manifestazione, giunta quest’anno alla sua seconda edizione è dedicata al tema “Variazioni sul tema dell’altro”. E in questo contesto Simone Cristiccchi sembra proprio perfetto. Cristicchi, nel marzo 2007, vince il 57° Festival di Sanremo, nella categoria Campioni, con la canzone “Ti regalerò una rosa”, il cui testo è ispirato alla sua esperienza di volontario nel centro di igiene mentale di Roma.  Talento a tutto tondo, sa di musica, sa di teatro (da due anni porta in giro uno spettacolo intitolato “Centro di igiene mentale”), sa disegnare (è stato allievo di Jacovitti),. La sua canzone sui “matti”, ma anche la sua ricerca sul disagio mentale poi sfociata in un libro “Centro di Igiene Mentale”, edito da Mondadori, fanno di lui un artista sempre più impegnato nel sociale. Nel 2007 pubblica “Dall’altra parte del cancello”, per la regia di Alberto Puliafito, un cd-dvd con un video-documentario sulla situazione degli ex manicomi italiani, un viaggio che attraversa l’Italia per svelare queste realtà che la gente preferisce non vedere. L’opera rappresenta un vero e proprio diario di viaggio del quale Cristicchi è narratore ed attore, viaggio che lo porta a visitare in prima persona diverse ex strutture manicomiali del nostro Paese.
E poi c’è il cantante, attore, ricercatore, musicista e autore di colonne sonore, l’artista ennese Mario Incudine che con la musica popolare esprime l’amore per la propria terra e le proprie tradizioni. Il gruppo di musica popolare “Terra” con il quale il cantautore si esibisce, diretto sempre da Mario Incudine, nasce con l’intento di rivalutare il patrimonio poetico e musicale siciliano attraverso la rilettura di vecchi canti con nuovi arrangiamenti e sonorità interetniche che mettono in evidenza, grazie all’uso di strumenti tipici quali, mandolino, mandola, bouzouki, tammorre, zampogne e flauti, la stratificazione culturale di cui la Sicilia è stata protagonista nei tempi. Grazie all’esperienza di una pluriennale attività concertistica nei teatri e nelle piazze in Italia e all’Estero, il gruppo porta in concerto uno spaccato della vita siciliana alternando canti d’amore, preghiere, canti di lavoro tradizionali a brani di propria composizione, mescolando tradizione e innovazione in un “sound” che coinvolge direttamente pubblico ed esecutori. Si assiste al concerto, che è gratuito, solo esibendo il biglietto.

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