VILLAROSA: IL TERRITORIO COME FATTORE DI SVILUPPO E COME PATRIMONIO DA VALORIZZARE

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E’ un’altra scommessa sulla quale punta l’amministrazione guidata da Gabriele Zaffora che stringe un’alleanza con Trenitalia e l’amministratore unico di una delle più storiche e prestigiose agenzie di viaggio della Sicilia, Luigi Campanella,  per un progetto che mira a valorizzare e promuovere il patrimonio artistico, naturalistico e culturale del territorio villarosano. A questo proposito, ieri, è stata festosamente accolta a “Villa Lucrezia”, sede del “Museo della memoria”,

 dal sindaco Zaffora e dagli assessori Agostino Lentini, Giovanni Torrisi e Mimmo Russo, una numerosa comitiva di dirigenti scolastici e insegnanti della provincia di Palermo e Caltanissetta in visita promozionale a Villarosa. Un’accoglienza che ha sorpreso non poco gli ospiti  che, dopo i saluti di benvenuti del sindaco Zaffora, hanno assistito a canti e balli eseguiti dal gruppo folcloristico “Bellarrosa” e mangiato “pani cunsatu” e gustato dolci e prodotti tipici villarosani.  Accompagnati dai dirigenti regionali di marketing di Trenitalia, Fabio Lo Sciuto e Domenico Morana, dal capostazione Primo David e da Luigi Campanella, i responsabili scolastici, giunti a Villarosa  con un treno partito da Palermo appositamente organizzato, nel corso dell’intera giornata hanno avuto modo di visitare il ‘Museo della Memoria’, le chiese cittadine, il ‘Treno Museo’ e il ‘Paese Museo’ di Villapriolo. “Villarosa –ha detto Campanella- è uno di quei paesi che ha saputo, attraverso questi musei aperti dare testimonianza di una cultura passata, di una cultura contadina, di una cultura che viene dal popolo”. “Apprezzo molto –ha sottolineato la dirigente scolastica Maria Di Naro dell’Istituto “Cesareo” di Palermo- l’iniziativa di valorizzare il territorio in senso culturale ed economico sociale. E’ importante soprattutto che le nuove generazioni che non conoscono la nostra tradizione, il nostro passato, la nostra storia, incomincino proprio dalle fondamenta a capire cosa era cento anni fa la vita dei paesini, quella delle miniere. Bisogna che si riapproprino delle radici e i miei ragazzi lo faranno venendo a Villarosa”. “Ne vale veramente la pena portare i ragazzi in questi luoghi –ha affermato la dirigente Patrizia Graziano, dell’Istituto comprensivo “Mons. V. Aglialoro” di Caccamo-. Sono musei che testimoniano la vita dell’uomo, di coloro che hanno sudato per lavorare la terra”. “L’organizzazione che oggi stiamo sperimentando –ha commentato il capostazione Primo David- con l’amministrazione comunale di Villarosa e con l’agenzia Conca d’oro vuole essere uno strumento per rivitalizzare, attraverso il treno, la nostra economia e per dare ulteriori elementi di conoscenza del territorio ai nostri ragazzi”.

Pietro Lisacchi

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