ENNA: RIFONDAZIONE COMUNISTA ORGANIZZA TASK FORCE DI PRONTO INTERVENTO PER LE POPOLAZIONI DELL’ABRUZZO

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Nei prossimi giorni ci sarà il tempo per verificare le responsabilità sugli effetti del terribile terremoto che ieri notte ha sconvolto l’Abruzzo e sugli allarmi lanciati e non raccolti, come pure sulle politiche necessarie per mettere in sicurezza territorio e centri storici italiani e per evitare che si ripetano simili tragedie. Oggi però l’urgenza è quella della solidarietà con le popolazioni colpite dal sisma e la necessità di portare aiuto e sostegno alla popolazione abruzzese.

 

Rifondazione comunista ha organizzato una task force di pronto intervento immediato che abbiamo chiamato “Brigate di solidarietà attiva”: già ieri pomeriggio sono partiti per l’Abruzzo i primi due gruppi operativi composti da due cucine da campo, squadre di spalatori e un primo invio di cibo, indumenti e medicinali, e la protezione civile ci ha assegnato una zona de l’Aquila con  pieno riconoscimento e collaborazione.

Stiamo anche organizzando e raccogliendo le disponibilità di famiglie disponibili ad ospitare gli sfollati nelle regioni limitrofe all’Abruzzo. Il punto di riferimento è la Federazione provinciale del Prc di Pescara che funzionerà anche come centro di raccolta di aiuti e soccorso.

Infine, il Prc ha attivato un conto corrente bancario di solidarietà cui inviare gli aiuti economici (Rifondazione per l’Abruzzo, Iban: IT32J312703201CC0340001497).

Per ciò che concerne il PRC siciliano, abbiamo mobilitato tutte le nostre strutture per fornire ogni aiuto possibile a chi è stato colpito dalla immane tragedia. Le sedi di Rifondazione Comunista si attiveranno già nelle prossime ore per raccogliere generi di prima necessità (acqua, pasta, latte UHT, biscotti ecc) ma anche come punto di riferimento per le disponibilità di volontari per intervenire nei territori colpiti. Questi i riferimenti: 3402917028; prc_enna@yahoo.it.

E’ il momento di un grande sforzo di solidarietà concreta, di far valere quelle risorse civili che sono state così preziose in altri momenti tragici della storia italiana (dal Belice all’Irpinia).

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