ENNA: DANNEGGIA CON UN MARTELLO L’AUTOVETTURA DELLA SUA EX RAGAZZA E SI SCAGLIA CONTRO UNA PATTUGLIA DELLA POLIZIA.

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Nella scorsa notte, personale dipendente dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, unitamente a personale della sezione di Polizia Stradale di Enna,  procedeva  all’arresto del  sig. G. S., classe ’86, incensurato, per il reato di resistenza e violenza a pubblico ufficiale, Violenza privata, danneggiamento aggravato. L’arrestato, nella medesima circostanza, si è reso inoltre responsabile del reato di porto ingiustificato di strumenti atto ad offendere

 e guida in stato di ebbrezza.
La vicenda trae origine da una richiesta di soccorso, giunta su linea “113” , da parte di una giovane ragazza, la quale, in stato di forte agitazione, aveva riferito che il suo ex fidanzato, tale G. S., la stava aggredendo fisicamente, danneggiando inoltre l’autovettura della stessa.
Sul posto, dopo qualche istante, giungevano gli operatori, i quali, durante il percorso per raggiungere la vittima, incrociavano la presunta vettura dell’aggressore che, a forte velocità, procedeva nel senso opposto di marcia. Gli Agenti, intuito che si trattasse dell’auto  segnalata, costringevano il conducente ad arrestare la marcia. Stante l’accaduto, gli Operatori  procedevano al controllo dell’individuo, chiedendogli di fornire i documenti di identificazione. Questi, sceso dall’auto con fare ostile, iniziava a minacciare gli agenti, andando in escandescenza. A seguito dell’atteggiamento tenuto da tale persona, gli operanti lo avvicinavano con cautela al fine di riportarlo alla calma, anche perché, a causa del forte odore vinoso, si erano accorti che lo stesso era in probabile stato di ebbrezza. Durante i vani tentativi tendenti a riportare alla calma il fermato,  il soggetto improvvisamente, e senza motivo,  si scagliava contro gli operatori, spintonandoli ripetutamente e violentemente, con il chiaro intento di opporsi al controllo. A fatica, subito dopo, veniva contenuto dagli agenti ma, lo stesso, con maggiore vigore, riusciva nuovamente a divincolarsi a mezzo spintoni e spallate, afferrando per le spalle uno degli operanti, e scaraventandolo alcuni metri distante.
 Gli operatori dopo essere riusciti finalmente a contenere l’aggressore, lo sottoponevano a perquisizione personale e del l’autovettura, rinvenendo in questa ultima, sotto il sedile anteriore destro, un martello, probabilmente  utilizzato per danneggiare l’auto della vittima. Contestualmente, gli operatori della Polizia Stradale sottoponevano il G.C., ad accertamenti per appurare l’eventuale stato di ebbrezza. Risultato positivo al test alcolemico, lo stesso veniva deferito all’Autorità Giudiziaria per guida in stato di ebbrezza, e contestualmente gli veniva ritirata la patente di guida. Poco dopo, gli agenti raggiungevano, poco distante, la vittima al fine di soccorrerla opportunamente. Nell’occorso gli Agenti  constatavano che la ragazza piangente, con cocci di vetro sparsi per tutto il suo corpo, si trovava  a bordo della propria autovettura che presentava, de visu,  il vetro anteriore lato guida completamente frantumato. Ultimati gli atti di rito, l’arrestato è stato associato presso la casa circondariale di Enna a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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