AIDONE: CONVEGNO-STUDI AL MUSEO ARCHEOLOGICO SULL’ALIMENTAZIONE NELL’ANTICA POLIS DI MORGANTINA

Print Friendly, PDF & Email

A cura di Umberto DIGRAZIA: Nell’ambito dell’educazione agro-alimentare l’Assessore Regionale On. le Giovanni La Via  ha patrocinato il Progetto sul tema :L’alimentazione nell’antica Polis di MORGANTINA. Il Progetto redatto dal Responsabile dell’archivio storico comunale Umberto Digrazia  ha preso il via con il Convegno-studi tenuto il  4 aprile 2009 presso la Sala del Museo archeologico di AIDONE la sede adatta per trattare un argomento strettamente collegato alla storia

della polis siculo-ellenizzata di Morgantina.
La relazione illustrativa del Progettista ha trattato sulle antiche ricette di Archestrato di Gela , sui grandi Granai progettati da Archimede, sulle Ville ellenistiche, sulle varie coltivazioni praticate nel vasto territorio(Khorà)  e  sui riti religiosi in onore di Demetra e Persefone officiati dal  Sommo Sacerdote(Hierofante) con la testimonianza evidenziata nella brochure con l’illustrazione a colori degli   ARGENTI ELLENISTICI.
 Occorre precisare che questi n.14 pezzi  d’argento entro quest’anno rientreranno dagli U.S.A dal Metropolitan Museum di New York e saranno collocati nel nostro Museo insieme a  molte monete coniate dalla zecca di Morgantina attiva dal V sec.a al I sec.a.c. con i cinque monetali del famoso tesoro delle 44 monete d’oro.(ndr.allo stato attuale al Museo P.Orsi di Siracusa).
Quindi dopo gli ACROLITI  teste marmoree raffiguranti Demetra e Persefone  che verranno già esposti al Museo nel mese di Settembre, tutto sarà pronto per l’evento culturale straordinario del rientro della statua di  AFRODITE previsto per la fine del 2010 o inizio del 2011.
Dopo avere salutato i convenuti il Sindaco  Carmelo Donatello ha dato la parola   al  Prof. Arch. Alberto Sposito docente Universitario autore di diverse opere sull’architettura e urbanistica su Morgantina.
Il prof. Sposito ha ampiamente illustrato le macine di grano e sul tipo di alimentazione  nel periodo di dominazione romana(211-36 a.c)  soffermandosi sul trattato De Agricoltura di Marco Porcio Catone,
 un periodo piuttosto convulso nel quale  ci furono due guerre servili a  causa dell’impoverimento del territorio di Morgantina e in generale della Sicilia.
Il  dr. Giuseppe Nasello responsabile dell’Ispettorato Prov. Agr. di Enna dopo avere portato il saluto dell’Assessore regionale La Via  ha precisato che lo stesso è  particolarmente impegnato per far contare di più la nostra agricoltura siciliana in un contesto europeo vds. vino- agrumi- grano e quindi   ha esposto con chiarezza la normativa che regola lo sviluppo delle Aziende agricole e  si è soffermato sui Fondi europei e regionali ai quali i giovani imprenditori agricoli possono attingere.
Il Nasello ha indicato le direttrici di marcia per fare in modo  che i nostri prodotti agricoli possono essere  già conosciuti e testati per qualità e bontà sui grandi Mercati nazionali e internazionali,
Successivamente è intervenuto il dr. Enzo Cammarata, grande esperto di numismatica e profondo conoscitore delle Poleis antiche della Sicilia che ha esposto al pubblico presente il sistema di trasporto sulle navi con le anfore del vino murgentino e del pregiato olio che nell’antichità aveva un valore enorme.
 Il Cammarata da vero esperto  della Villa Romana di Piazza Armerina si è soffermato  anche sul tipo di vegetazione presente nel territorio dell’entroterra siciliano (ndr. ancora oggi visibile attraverso i mosaici in alcune stanze della splendida dimora del Prefetto urbano di Roma un certo Memmius Vitrasius Orfitus della famiglia dei Cornelii).
L’intervento del dr. Marco Ratto un tecnico responsabile della Confagricoltori di Enna è stato alquanto illuminante poiché ha esposto ai giovani presenti quali progetti si possono sviluppare per rendere l’agricoltura una fonte di reddito e di lavoro come lo sfruttamento delle bio-masse e dei pannelli solari.
La presenza di tanti giovani dell’Archeoclub di Aidone vestiti alla maniera ellenistica ha fatto comprendere meglio la ricchezza di Morgantina del III sec.a.c. quando la sua grande Agorà
(30.000 mq.)era piena di tanti cibi e prodotti ricavati dal fertile territorio e perciò la si riteneva la gemma più preziosa del ricco Regno di Re Gerone II.(275-215 a.c.)
Alla fine il Sindaco Donatello dopo avere ringraziato i vari Relatori  ha dato appuntamento ai presenti per il pomeriggio nella Piazza ex-Mattatoio per la degustazione dei piatti tipici, secondo le ricette antiche.
L’antico legame storico fra Morgantina e Aidone è stato evidenziato con la sfilata del corteo storico della Contessa ADELASIA una nipote del granConte Ruggero I° che in passato contribuì in maniera notevole allo sviluppo della nostra cittadina utilizzando la sua vera fonte di ricchezza l’agricoltura e i vari mulini (n.12) posti sul  fiume Gornalunga (ndr. l’antico Albos dei Morgeti).
In pratica le 20 giovanissime vestite con abiti medievali  al seguito della Contessa Adelasia con il gruppo di tamburi e trombe hanno dato il segnale al pubblico accorso in Piazza per questa primo appuntamento  che precede la famosa Giunta di Pasqua di Aidone.
Nella serata con l’esibizione del gruppo musicale pop-rock aidonese dei Black-out si è conclusa questa prima festa primaverile che in qualche modo si riallaccia all’antica festa in onore della
Dea PERSEFONE della nostra splendida polis siculo-ellenizzata di MORGANTINA.
Il Sindaco Donatello,alla presenza del Deputato Regionale on.le Edoardo Leanza e del Consigliere provinciale Giuseppe Regalbuto ha voluto ringraziare il Comandante e i Vigili Urbani  e  particolarmente l’Associazione RANGERS d’ITALIA sezione di Aidone poichè con il loro impegno e lavoro si è potuto attuare questo Progetto che proseguirà con la didattica scolastica presso l’Istituto comprensivo elementari-medie F. Cordova e l’Istituto Professionale Agrario

Related posts