ENNA: LETTERA APERTA AGLI AMMINISTRATORI DELLA CITTA’ DI ENNA

Le condizioni in cui versa la nostra amata città di Enna non possono che suscitare la più amara indignazione. Mi riferisco alla mortificazione inflitta ai monumenti e gli edifici di interesse turistico che costellano il centro storico. L’input principale alla stesura di questa lamentela è un episodio personale verificatosi in data 28 aprile 2009, un ordinario martedì primaverile. Una mia amica venuta per la prima volta in visita nella nostra regione e particolarmente interessata per motivi professionali ai beni storico artistici si è ritrovata con mia somma mortificazione tutte , o quasi, le porte chiuse! A partire dai musei fino alle più belle chiese antiche. Girando per i vicoli del centro ci siamo anche imbattute in almeno una decina di turisti

 dalle espressioni giustamente sconsolate! E intanto si costruiscono piramidi blu e centri commerciali! Perché trasformare una potenziale città d’arte in una spoglia e provinciale anonima cittadina? Quali sono le linee politiche perseguite? Il mero profitto? Mai vista una città alimentata e vivificata dalla presenza di turisti e visitatori?
E la Torre di Federico? Da chi è gestita? Come è gestita? Per un puro caso fortuito stamani ho potuto mostrare alla mia (e nostra) ospite il meraviglioso panorama che si gode dalla sommità della fortezza: solo e unicamente perché una scolaresca era in gita proprio in quel sito. Uscite dalla torre una incaricata si è subito affrettata a richiudere il portone e dopo aver chiesto informazioni sugli orari di apertura la risposta mi ha lasciata del tutto basita: apre quando non c’è freddo? Mi è assolutamente mancata la prontezza per rispondere ad una tale affermazione! Quali sono i parametri per stabilire quando è abbastanza caldo da poter visitare la Torre? Come è corrisposto il lavoro di chi è in possesso delle chiavi?
Concludo dicendo che Enna è piena di giovani che potrebbero dare un senso al patrimonio storico artistico della città con idee e contributi lavorativi essenziali! Dategli la possibilità! Aggiungo che è evidente che chi è incaricato della gestione dei siti di interesse non è spinto da alcuna forma di amore o passione per la nostra città! Chi se non le autorità competenti dovrebbero garantire ai turisti un piacevole soggiorno ad Enna? E se un ordinario cittadino deve vergognarsi di portare in giro un visitatore, perché le autorità competenti ancora girano a testa alta?
Mi rendo conto che parole forti scritte nero su bianco non smuoveranno di certo gru, cantieri né piramidi blu, ma che almeno prevengano l’atterraggio di navi aliene e che possano smuovere un minimo le coscienze di chi è troppo cieco per vedere gli splendori sprecati nel nostro centro storico!

Indignati saluti,                                                                                            
Giulia Castello                                        

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