ENNA: CONFERENZA PROGRAMMATICA PROVINCIALE DEL PARTITO DEMOCRATICO

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Lavoro, innovazione, sviluppo, servizi. Sono questi i temi della Conferenza programmatica provinciale del Partito Democratico, che si svolgerà lunedì 4 maggio, a partire dalle ore 16, nell’Auditorium dell’Università Kore di Enna. Si tratta dell’ultimo atto di un percorso iniziato qualche mese fa, nel quale il Pd ha riorganizzato i circoli territoriali, a partire dal rilancio della proposta politica su temi locali. Circa 3000 sono stati i partecipanti alle 20 Conferenze di Circolo svolte in questi mesi, che hanno visto, tra i temi affrontati, alcune emergenze come la scuola, la sanità, le politiche sociali, il lavoro, in un confronto aperto tra iscritti, elettori e cittadini.  “Lunedì – spiega Giuseppe Arena, segretario provinciale

 del Pd – tiriamo le somme di questo lavoro importante, in cui abbiamo ascoltato le voci dei territori e proposto le nostre strategie per il futuro, in una situazione di pesante crisi economica e sociale, che si aggrava per l’incapacità della destra di dare risposte efficaci”. Il programma della giornata comincia alle 16, con la relazione introduttiva del segretario Giuseppe Arena e prosegue con il dibattito. Previsti gli interventi di Mirello Crisafulli, senatore del Pd, e di Elio Galvagno e Salvatore Termine, deputati regionali, oltre che la presenza di tutti i sindaci, i consiglieri provinciali e gli amministratori locali, che si confronteranno sui temi proposti per giungere ad un documento politico finale.

“La Conferenza programmatica – continua il segretario provinciale del Pd – sarà anche l’occasione per organizzare il partito sulla base di Aree tematiche, in modo da rendere più efficace l’azione del Partito, favorendo un dialogo con i cittadini, le associazioni e le forze sociali, e mettendo in rete le tante iniziative che vengono dai Circoli. Il nostro obiettivo – conclude Arena – in sintonia con il lavoro che stanno svolgendo in questi mesi gli amministratori e i deputati del partito, è di lavorare su progetti concreti che siano in grado di dare risposte alternative all’immobilismo della destra, e che è ancora più evidente nel contesto provinciale, dove non solo non c’è mai stata la svolta annunciata in campagna elettorale ma, anzi, l’amministrazione Monaco si sta “distinguendo” per un silenzio ormai divenuto assordante su tutti i temi, dalla sanità alla scuola, che stanno investendo il territorio ennese, mettendo a rischio posti di lavoro e servizi, e su cui l’azione e l’iniziativa politica della provincia è totalmente assente”.

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