ANCHE LA CITTÀ DI ENNA AVRÀ IL SUO PIANO STRATEGICO. AVVIATO L’ITER AL CONSIGLIO COMUNALE.

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Con la presentazione al Consiglio Comunale è stato tracciato il percorso che porterà alla definizione del Piano Strategico della città di Enna,  strumento che, attraverso il confronto e la partecipazione attiva dei cittadini e dei vari soggetti portatori di interessi diffusi, consentirà di ridisegnare l’assetto della città e di definire le linee di sviluppo che contraddistingueranno il futuro del territorio. La fase di avvio è partita nel 2007 con la richiesta di finanziamento fatta dall’amministrazione Agnello che ha consentito al comune di Enna di attingere alle risorse FAS destinate dal CIPE alle città capoluogo o a quelle aggregazioni di comuni che intendevano candidarsi per redigere i Piani Strategici.

Superata positivamente la fase di selezione delle candidature, è stata individuata, con gara di evidenza pubblica, la società di consulenza che affiancherà il Comune in tutte le fasi che porteranno alla redazione definitiva del Piano.
Le attività di redazione del Piano, avviate agli inizi di quest’anno, hanno consentito alla società di consulenza, dopo una serie di incontri con l’amministrazione, di raccogliere dati ed informazioni sugli strumenti di pianificazione in vigore o in via di definizione, sulle esperienze di programmazione negoziata consumate nel territorio e su tutti quegli elementi che hanno consentito di effettuare una “fotografia” dell’esistente, che sarà la base per avviare la fase di progettazione del nuovo futuro della città.
I rappresentanti della società di consulenza sono intervenuti in Consiglio Comunale per chiarire gli aspetti procedurali ed esporre i risultati dell’attività di analisi effettuata.
L’analisi ha messo in luce le criticità e le debolezze che hanno contraddistinto la pianificazione passata o, per alcuni aspetti, gli effetti di una mancata o inadeguata pianificazione, così come ha rivelato gli aspetti vocazionali e le potenzialità di un territorio che ha margini di crescita e di sviluppo molto ampi.
La presentazione del progetto “Piano Strategico” al Consiglio Comunale, è stato un passaggio preliminare voluto dalla giunta Agnello, che, anche se non previsto dall’iter procedurale, rappresenta un segnale chiaro e forte sul grado di coinvolgimento che intende dare alla città e alle forze politiche nella redazione del Piano.
Nell’introduzione curata dall’assessore alle Attività Produttive, Tonino Palma, è stata indicata la strategia ed il metodo concertativo con cui l’amministrazione intende procedere, sono stati indicati tempi e modalità attraverso i quali si coinvolgerà tutta la città ed è stato chiarito quale dovrà essere l’obiettivo finale del Piano, ovvero una sintesi ragionata delle aspirazioni di una comunità che ambisce di poter vedere il proprio territorio al centro di un processo di crescita e di sviluppo coerente con la propria storia e le proprie vocazioni, uno sviluppo in grado di esaltare le proprie risorse endogene, di trasformare gli elementi di debolezza in opportunità e di realizzare un contesto in cui la qualità della vita sia al primo posto.
Un obiettivo ambizioso ma raggiungibile attraverso il concorso di tutti gli attori locali che saranno chiamati a dare il proprio contributo in termini di idee e proposte per giungere alla definizione di un parco progetti che rappresenteranno le priorità nelle successive fasi di richiesta di finanziamento e di investimento .
Il calendario dei lavori esposto ai consiglieri prevede per giorno 25 maggio un’assemblea aperta a tutti i cittadini alla quale saranno invitati anche i rappresentanti degli enti locali territoriali, delle organizzazioni di categoria, dei sindacati, delle associazioni e tutti quei soggetti portatori di interessi che intenderanno contribuire alla definizione del Piano Strategico.
Dall’assemblea scaturiranno dei tavoli di lavoro tematici che consentiranno di porre l’attenzione e costruire proposte sintetizzabili in quattro linee strategiche: Sistema Città, Politiche Sociali, Sistemi Locali di Sviluppo e Società delle Conoscenze.
I quattro tavoli tematici si riuniranno nel mese di giugno e alla fine di queste attività scaturirà un Piano Strategico intermedio, che sarà ripresentato all’assemblea cittadina per arrivare entro fine anno alla redazione definitiva del Piano.
I documenti, le analisi e gli obiettivi intermedi raggiunti, saranno diffusi attraverso un sito internet appositamente realizzato che rientra in un piano di comunicazione abbastanza ampio ed articolato.
“Il Piano Strategico è uno degli strumenti più importanti di cui si può dotare una pubblica amministrazione locale – dice l’assessore Palma – rappresenta nel contempo uno strumento operativo ed un metodo di lavoro improntato sulla massima democraticità e condivisione delle scelte. La scelta dell’amministrazione Agnello di dotarsi di un Piano Strategico, tra l’altro non obbligatorio, è stata determinata dalla ferma volontà, dopo un periodo di risanamento economico e di duri sacrifici per tutti, di dare alla città la grande opportunità di ridisegnare il proprio futuro, di superare le contraddizioni e i limiti che hanno contraddistinto un passato improntato su una gestione poca attenta e non rispettosa delle istanze che provenivano dai cittadini”.
Attraverso il percorso tracciato per la definizione del Piano Strategico, i cittadini e le imprese, nelle varie forme associative in cui questi sono organizzati, avranno l’opportunità di fare proposte, di confrontarsi con l’amministrazione, di avanzare istanze e di prefigurare uno sviluppo che tenga in debita considerazione le loro aspirazioni.
“Tutto questo lavoro si condenserà – conclude Palma – in una serie di progetti che rappresenteranno le priorità assolute di cui dovranno tenere conto sia questa che le amministrazioni che si susseguiranno per i prossimi dieci/quindici anni”.

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