ENNA: ELIO GALVAGNO (PD): “INCOMPRENSIBILI LE PAROLE DI IUDICA. CONTINUEREMO LA NOSTRA BATTAGLIA IN DIFESA DEGLI OSPEDALI E DEL TERRITORIO

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“Basta con questo balletto di cifre. La verità è che se non si restituisce immediatamente a questa provincia la dotazione originaria di posti letto, peggiorerà ulteriormente l’offerta sanitaria, con grave penalizzazione per i cittadini e per i malati”.  Elio Galvagno, deputato regionale del Pd, replica duramente alle parole del Direttore Generale dell’Asl 4, Francesco Iudica, a proposito del Decreto assessoriale del 17 aprile 2009, che assegna 500 posti letto per acuti alla provincia di Enna. “Leggo con stupore le parole del Dott. Iudica, – dice Galvagno – che sembra accogliere con soddisfazione l’ennesimo tentativo del Governo regionale di smembrare la sanità in Provincia di Enna. Nonostante, infatti, le continue rassicurazioni

 ricevute dall’Assessore per la Sanità Massimo Russo, il nuovo decreto assegna solo 500 posti letto per acuti, assolutamente insufficienti ai bisogni della popolazione ennese, determinando quasi certamente la chiusura di almeno una delle quattro strutture ospedaliere”. Il deputato regionale del Pd non risparmia critiche al Governo Regionale e all’Assessore Russo, al quale, solo qualche mese fa, aveva scritto una circostanziata nota chiedendo “l’immediata e urgente correzione” del precedente decreto assessoriale, riguardante “Indirizzi e criteri per l’applicazione del Piano di rientro”.

“Sembra non si voglia porre fine a quella che è ormai diventata una infinita telenovela che, dietro presunti errori, nasconde solo un tentativo maldestro di penalizzare il territorio ennese a favore delle grandi aree metropolitane. Per questo chiediamo con forza che si torni alla dotazione originaria di 767 p.l. per acuti, che risulterebbero appena sufficienti ai bisogni della provincia. Trovo incomprensibile – continua Galvagno – che il Direttore generale parli, in termini di programmazione, di “miglioramento della qualità dell’offerta sanitaria” a fronte di una drastica riduzione dei posti letto, in un contesto in cui, peraltro, il tasso di emigrazione dei malati verso altre province è il più alto in Sicilia proprio per l’insufficienza dei servizi, con lunghissime liste di attesa per la specialistica e con il conseguente intasamento degli ospedali. Pertanto riteniamo urgente e necessario che soprattutto in questo territorio, la sanità venga potenziata e non smembrata, mantenendo i quattro ospedali e migliorando la qualità complessiva dei servizi. Per tali ragioni – continua il deputato del Pd – il Sindaco di Enna, nella qualità di Presidente della Conferenza dei Sindaci, impugnerà presso il T.A.R. di Catania anche questo secondo Decreto, che, tra l’altro, continua erroneamente (ammesso che si possa ancora parlare di errore) ad attribuire alla dotazione provinciale i p.l. dell’Irccs Oasi di Troina. Voglio ricordare per l’ennesima volta che la provincia di Enna risulta, storicamente, l’unica provincia siciliana a non avere mai avuto p. l. privati per acuti e che, nella fattispecie, i posti letto delle Irccs, delle Sperimentazioni gestionali nonché quelli dei realizzandi poli di eccellenza, nella precedente programmazione erano stati considerati al di fuori del computo dei posti letto per acuti, trattandosi di strutture di interesse regionale, e, quindi, da riferirsi all’intero bacino siciliano e non a quello dove fisicamente ricadono”. Guardando, inoltre, i dati generali della tabella sui posti letto per acuti, la previsione di soli 500 posti pubblici risulta ben al di sotto della media regionale del 3,46 per mille abitanti, che ne richiederebbe una dotazione provinciale di almeno 614.

“ Continueremo in tutte le sedi a chiedere la modifica del decreto, – conclude l’on. Galvagno – per evitare esiti che consideriamo gravemente penalizzanti per il futuro assetto ospedaliero della provincia, a cui viene caricato un privato che non esiste per rispondere ai fabbisogni di salute riconosciuti dalla legge”.

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