AIDONE: COME VALORIZZARE L’UMBLICUS SICILIAE. IMPORTANTE CONVEGNO SU “ARCHEOLOGIA, NATURA E TURISMO”

Print Friendly, PDF & Email

Come ogni anno,anche in questo primo Maggio, in Aidone c’è stato il pellegrinaggio in onore di S.FILIPPO apostolo,soprannominato u’nir per via della statua lignea risalente al 1640. La devozione per questo Santo da parte dei moltissimi fedeli provenienti da ogni paese della Sicilia (almeno da 50) pone la cittadina di Aidone al centro dell’attenzione e sembra che la storia dell’antica polis siculo-ellenizzata di Morgantina  rivive il rito sacro compiuto in onore di PERSEFONE la sposa rapita da HADES il Dio dell’Averno. Sappiamo che il  Comune, retto attualmente dal Commissario straordinario dr. Alfredo Vicari, è iscritto al REI (Registro delle Eredità Immateriali) per l’idioma del gallo-italico, la Settimana santa

 e Giunta di Pasqua ed  il Battimento(u  batt “ment)  in seguito al proficuo lavoro svolto con solerzia dal responsabile dell’archivio storico comunale Umberto Digrazia ma a tutt’oggi da parte dell’Assessorato regionale ai BB.CC.AA non è pervenuto il Decreto relativo all’iscrizione della festa religiosa di S. Filippo .
Pertanto il Commissario dr.Vicari ,rilevando di persona l’enorme popolarità che gode questo Santo , ha sollecitato il Prof. Aurelio Rigoli l’esperto regionale  a provvedere al più presto all’iscrizione nel REI di questa festa religiosa.
Il Commissario di origini assorine nutre un profondo affetto per la simpatica cittadina di Aidone definita , non a torto, il Balcone della Sicilia ed in relazione alla prossima inaugurazione degli ACROLITI di Morgantina presso il Museo archeologico nel mese di Settembre ha ritenuto importante  un Seminario di studi per il 29 maggio c.a. con la presenza di tanti studiosi.
Coordinatore di questo Convegno che si svolgerà nella Sala del Museo alle ore 15,30 è il Prof. Arch. Alberto Sposito – Ordinario dell’Università di Palermo che parlerà sul tema : Archeologia,natura e turismo.
Ci sarà poi la Prof. Maria Ruggieri Tricoli che si soffermerà sui Musei del territorio; e di seguito il Magistrato aidonese Silvio Raffiotta parlerà del ritorno della VENERE ed infine il maestro e attore Marco Andriolo sul Genius loci e Turismo.
Il Commissario  dr. Vicari, pur per un breve periodo in carica in Aidone in relazione alle prossime elezioni comunali del 6 e 7 giugno , ha voluto coinvolgere per questo Convegno parecchie autorità politiche come i Senatori, Deputati nazionali e regionali della Provincia regionale di Enna e naturalmente il Presidente dr. Giuseppe Monaco con gli Assessori provinciali Prof. Fabrizio Tudisco(Turismo) e avv. Cristofero Alessi (Aree archeologiche).
Per le conclusioni finali il dr.Vicari ritiene che la Soprintendente dr. Beatrice Basile possa parlare a nome del competente Assessorato regionale ai BB.CC.AA  in quanto la stessa di recente in un’intervista al quotidiano LA SICILIA ha tirato in ballo l’ex-Chiesa di S. Domenico(1419-1466)  come sede ideale per  un nuovo Museo collegato a quello attuale ricavato nell’ex-Chiesa dei PP.Cappuccini (1612-1630 ).
Partendo dalla semplice domanda come valorizzare l’’Umbelicus ovvero la zona interna  della nostra Isola ? il dr.Vicari spera che la risposta venga data da questo Convegno nel quale sono coinvolti anche le Associazioni locali di Aidone e soprattutto la popolazione che attende con ansia la sua pregevole opera d’arte la cosiddetta AFRODITE (425-415 a.c) dal Paul Getty Museum di Malibu (U.S.A).
Chiamata in causa la storia sembra che per uno strano scherzo del destino i tesori d’arte ovvero la prestigiosa VENERE , gli ARGENTI ELLENISTICI – le monete d’oro e d’argento che fecero ricca la polis di MORGANTINA   durante il periodo di Re Gerone II (275-215 a.c.) potrebbero essere la risorsa principale di Aidone, una cittadina che ha dato i natali non solo all’illustre Ministro Filippo Cordova(Aidone 1811-Firenze 1868) il reggitore dello Stato  Italiano ma anche a tanti uomini d’ingegno dell’800 siciliano come Gioacchino Mazzola, Giuseppe A. Ranfaldi, Nicolò e Gaetano Scovazzo, Vincenzo Cordova,  Lucio Boscarini.

 

Related posts