ENNA: BATTESIMO SOLENNE PER IL “PENSATOIO DELLE LIBERTA’ ” INSIEME AL SEN. MIMMO NANIA

Print Friendly, PDF & Email

Un battesimo solenne, quello di lunedì serà del “Pensatoio delle libertà” con il sen.Mimmo Nania, il presidente della provincia, Pippo Monaco, l’on. Edoardo Leanza, l’assessore regionale Giovanni La Via e l’ex sen. Nino Strano. Una iniziativa che nasce dall’associazione “Liberamente” il cui motore è costituito dal presidente del Consiglio provinciale, Massimo Greco, dal prof. Dario Cardaci, dall’ex commissario di An, Dante Ferrari, dall’ex sindaco di Barrafranca Totò Marchì, da sindaci e da assessori e consigliglieri provinciali e comunali del Pdl. A spiegare alle numerosissime personalità del mondo produttivo, delle professioni, dell’associazionismo e ai tantissimi cittadini presenti nell’aula magna del Liceo linguistico

 “A.Lincoln” che cos’è e cosa si vuole fare sono stati il presidente Massimo Greco e il prof. Cardaci che hanno presentato il progetto complessivo “la cui configurazione –come ha sottolineato il presidente Greco- è più culturale/ politico che partitica”. Un progetto che prevede un percorso seminariale con temi specifici selezionati da un Comitato scientifico e dall’associazione Liberamente, ma che “inutile nascondere -ha detto con chiarezza Greco- orbiteranno attorno alla coalizione del centrodestra, o se vogliamo del Pdl”. Un partito dalla “nascita repentina” che viaggia su una percentuale del 40 per cento che ha una enorme responsabilità sul Paese. “Da questa consapevolezza –ha spiegato Greco- nasce l’esigenza di creare un confronto permanente sul ruolo e sul futuro che deve avere. Non possiamo pensare di vivere di rendita o di luce riflessa del leader Berlusconi che prima o poi, lunga vita certamente, non ci sarà più. E quindi la necessità di questo partito di avere una propria struttura capace di formare la futura classe dirigente, ma che sappia soprattutto interpretare i bisogni della società”. Quindi, un “Pensatoio” che non ha l’ambizione di tracciare linee d’indirizzo a livello nazionale, ma che si propone a livello provinciale per offrire alla futura classe dirigente del Pdl programmi, progetti, valutazioni, approfondimenti su temi specifici, in modo –ha precisato il prof. Cardaci- “da sviluppare sul territorio ragionamenti che creino prospettive al centrodestra”. “Vi confesso subito –ha esordito Nania- che questa è la politica che mi piace, la parte più bella, più interessante, più premiante. E’ importante viverla così anche per allontanare soprattutto i giovani dall’idea che la politica sia il luogo dell’arroganza, del cinismo, dell’arricchimento facile, il luogo dove tutto si corrompe e tutto è trasversale, dove ciascuno cerca di realizzare il proprio interesse dimenticando che il paradigma più importante è quello della tutela dell’interesse generale”. Partito aperto, dunque, plurale, non egemone, che vuole rappresentare una posizione senza la presunzione che sia la verità, che si misura con un’altra posizione (centrosinistra), che sappia formare, educare, che creda nei valori morali ed etici e nella sacralità della democrazia, è stato il leit motive dell’intervento di Nania, “affinchè si possa creare un soggetto politico nuovo che possa guardare al futuro”.

Giacomo Lisacchi

 

 

Related posts