ENNA: I LAVORATORI ASU DEL COMUNE COSTITUISCONO UN COMITATO PER CONTINUARE LA PROTESTA

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Sono 110 i lavoratori A.S.U.  attualmente utilizzati dal comune di Enna che hanno deciso di costituire un comitato per organizzare in modo strutturato la protesta che li porti nel più breve tempo possibile ad ottenere dignità lavorativa. Primo segno della protesta sarà l’astensione in massa dal voto per le elezioni europee, astensione che sono pronti a protrarre ad ogni tornata elettorale fino a quando verranno ascoltati dagli organi politici competenti. Intanto si predispone l’incontro con gli altri coordinamenti provinciali, nonché con tutti i rappresentanti politici e sindacali interessati.“Il problema della nostra situazione lavorativa – chiariscono gli A.S.U. – non è né economico né amministrativo

 ma solo ed esclusivamente politico.  I fondi potrebbero essere reperibili, sono arrivati e continueranno ad arrivare nelle casse del Comune di Enna, i posti vacanti possono essere individuati. È la mancanza di una volontà politica che ci tiene legati ad un ente che dice di non potere stabilizzarci ma che allo stesso tempo non predispone i mezzi necessari per trovare soluzioni alternative. Evidentemente questa situazione di stallo fa comodo sia all’Ente che ai politici di turno”.

Stanchi di non essere presi in considerazione e di percepire un “sussidio di disoccupazione” assolutamente insufficiente a fronte di una prestazione lavorativa effettiva e concreta i 110 lavoratori, hanno deciso di non stare più in silenzio “non vogliamo più essere preda degli abbagli politici di chi, nel frattempo, si arricchisce dall’alto di una posizione privilegiata. Il nostro è un problema reale, 110 famiglie in piena attività lavorativa che percepiscono un sussidio di 500 euro al mese per vivere, oltre ad essere un problema politico, sono anche un problema sociale”.

In questa direzione, infatti, la richiesta di un minimo di integrazione economica e lavorativa, per poter arrivare alla fine del mese, e per vedersi riconosciuta una professionalità e un impegno professionale che ormai da anni viene profuso nell’Ente a costo zero.

 

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