PERGUSA: L’ATO IDRICO REVISIONA TUTTA LA RETE FOGNARIA CHE GRAVITA ATTORNO AL BACINO LACUSTRE

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Con una ordinanza il sindaco di Enna, Rino Agnello, ha vietato lo “sversamento diretto o indiretto di liquami fognari in seno al corpo idrico del lago di Pergusa”.. Il provvedimento dopo che i rappresentanti di vari Enti, che hanno competenza sul bacino lacustre, dalla Provincia, all’Ausl 4, all’ispettorato Dipartimentale delle Foreste, solo per citarne alcuni, si sono riuniti per discutere sulle segnalazioni contenute in una nota della Provincia che denunciava la fuoriuscita di liquami fognari in varie zone di Pergusa. Tutto ciò in contrasto con le normative nazionali e regionali che vietano qualsiasi sversamento. Anche l’Istituto Superiore della Sanità in occasione delle analisi effettuate sui campioni prelevati in occasione

 dalla moria dei pesci avvenuta nel febbraio del 2008 ha accertato che “le acque del lago hanno uno stato abbondantemente trofico proveniente dall’impatto del carico umano nel bacino lacuale con particolare riguardo a quelli di origine fognaria”. La nota della Provincia dello scorso anno invitava “ad individuare e proporre linee di azioni comuni da porre in essere per impedire eventuali danneggiamenti gravi ed irreversibili dell’ecosistema lacustre di Pergusa”. Per salvaguardare, dunque, la fauna e la flora presenti a Pergusa e l’intero ecosistema idrico il sindaco sentito il direttore del laboratorio di Sanità Pubblica e il dirigente del Servizio Igiene e Sanità Pubblica dell’Azienda Usl 4 di Enna ha sancito “il divieto di utilizzare le acque del lago per qualsiasi uso compresa l’irrigazione e il divieto di praticare ogni attività sportiva o ricreativa all’interno della fascia A della Riserva Naturale Speciale del Lago”. Nell’Ordinanza il primo cittadino ricorda che, lo sversamento di liquami fognari oltre ad essere vietato dalla normativa  Nazionale e Regionale, tutti gli scarichi nelle fognatura pubblica e non debbono essere autorizzati, che le autorizzazioni allo scarico dei reflui al di fuori dalla fognatura pubblica debbono essere rinnovate ogni 4 anni, che gli scarichi degli insediamenti produttivi debbono essere conformi alle vigenti leggi e che è vietato immettere negli scarichi fognari rifiuti speciali di qualsiasi natura e consistenza. Nell’ordinanza Agnello invita la Società Acqua Enna, ente gestore del sistema idrico integrato dell’Ato 5, a revisionare nel più breve tempo possibile e, comunque, entro il mese di ottobre di quest’anno tutta la rete fognaria pubblica che gravita attorno al bacino del lago e a realizzare attorno al lago la parte di rete fognaria necessaria per consentire ai proprietari di scarichi, che non recapitano nella fognatura pubblica, di allacciarsi. I proprietari di attività artigianali, commerciali, turistiche e alle istituzioni che operano a Pergusa sono invitati a controllare le fosse biologiche e a non immettere rifiuti speciali. Per controllare che non ci siano irregolarità il Comune di Enna l’Ato Idrico 5 la Società Acqua Enna assieme alla Provincia l’Azienda, Usl 4, l’Arpa, l’Ispettorato Ripartimentale e il Distaccamento Forestale avvieranno un sistema di controllo incrociato di tutti gli scarichi fognari esistenti all’interno della riserva. Mentre è affidato al Comando di Polizia Municipale assieme all’Arpa, all’Ispettorato Ripartimentale e al Distaccamento Forestale l’attività di vigilanza. Gli eventuali i trasgressori saranno perseguiti a norma di legge.

 

 

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