CASTELLO DI LOMBRADIA DI ENNA: UNA TASK FORCE PER RENDERLO FRUIBILE

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E stato l’assessore al Turismo, Tonino Palma, il promotore della costituzione di una task force per mettere a punto un piano che possa rendere fruibile il Castello di Lombardia sia dal punto di vista turistico che culturale. Dopo avere indetto una riunione operativa Palma, assieme alla Soprintendente ai Beni Culturali, Beatrice Basile accompagnata dall’architetto Rosa Oliva, dal dirigente dell’Azienda Foreste Demaniali, Nunzio Caruso, dalla responsabile Gal-Rocca di Cerere, Rossella Trovato e dall’archeologo Enrico Giannitrapani che ha curato i lavori di scavo nell’area del parco archeologico Rocca di Cerere, si sono recati al Castello per un sopralluogo.  “Le diverse competenze degli enti preposti alla tutela e alla gestione

 del Castello di Lombardia, che nel passato hanno portato solo ritardi e incomprensioni, oggi si incontrano per avviare un percorso che ci vede tutti, coinvolti, allo stesso tavolo per restituire alla città e ai turisti il simbolo della città di Enna – dice Palma – . Già questa estate utilizzeremo il Cortile della Vettovaglie per spettacoli ed eventi. IL Castello è importante per il rilancio turistico dei questa città. Riportare  agli antichi  fasti un luogo per troppi anni dimenticato significa promuovere una immagine di Enna legata alla storia e alla cultura del nostro popolo”. Durante il sopralluogo, intanto, la Soprintendenza ha consegnato i lavori di manutenzione straordinaria per la messa in sicurezza della porta sul lato est del castello, quella opposta all’’ingresso principale, e altri lavori di messa in sicurezza di strutture interne, affidati ad una ditta specializzata.
L’idea è quella di rendere operativa la collaborazione tra gli enti con l’obiettivo comune di migliorare la fruibilità del Castello e delle aree limitrofe. Così l’Azienda si è resa disponibile a stipulare una convenzione con il Comune per la sistemazione a verde dell’area interna al Castello, alla Rocca di Cerere e al suo parco archeologico e a creare una serie di sentieri che rendano più agevole la visita dei siti. Intanto il Comune ha già avviato i lavori di ripulitura e diserbo sia all’interno che all’’esterno del Castello e della Rocca . Il Gal-Rocca di Cerere, in virtù di una convezione già stipulata con il Comune, per conto del quale ha giù provvederà a restaurare i locali adibiti ad abitazione del custode ne curerà l’apertura. Questi locali saranno adibiti, parte a sede del Geopark, mentre una sala sarà destinata a luogo dove allestire mostre, eventi, meeting. Di concerto con la Soprintendenza e l’archeologo Giannitrapani saranno sistemati dei cartelli esplicativi sugli scavi sia all’interno che all’’esterno del Castello e della Rocca  oltre che dei pannelli che raccontano la storia di questi luoghi.

 

 

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