CAMERA DI COMMERCIO : IL PRESIDENTE GULINO SCRIVE AL MINISTRO SCAJOLA.

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Come già annunciato in occasione della sottoscrizione del documento di avvio del “Tavolo Istituzionale” per la richiesta al Ministero per lo Sviluppo Economico di un protocollo d’intesa finalizzato alla conclusione di un “ accordo di sviluppo” per l’accompagnamento del nostro territorio in un percorso di ripresa economica ed occupazionale, il Presidente della Camera di Commercio Liborio Gulino, ha inoltrato al Ministro Scajola la lettera di richiesta di intervento: Onorevole Ministro, la crisi che da mesi investe l’economia mondiale inevitabilmente ha prodotto devastanti effetti anche sui micro sistemi economici locali, come quello della provincia di Enna. Il numero delle imprese registrate, che nel  2007 riportava un saldo attivo

 di 535 imprese, pari ad un tasso di sviluppo del 3,4%, nel 2008 ha registrato un saldo negativo di –78 unità, pari a una diminuzione dello 0,48%. Il mercato del lavoro ha registrato una notevole riduzione della forza lavoro, con un tasso di occupazione totale che si attesta ad appena il 43%, in calo rispetto all’anno precedente. Il tasso di disoccupazione risulta del 15,9%, nettamente superiore a quello nazionale del 6,7%.

Il valore aggiunto provinciale risulta pari allo 0,17% del valore nazionale, a fronte del 5.39% del dato della Sicilia. Anche sul piano del prodotto interno lordo la provincia registra dati che la collocano al terzultimo posto della graduatoria nazionale.

Emerge quindi uno scenario difficile e complesso nel quale però non mancano elementi di incoraggiamento e di sfida.
E’ su questi elementi che questo territorio ha deciso di guardare oltre la crisi ipotizzando un futuro diverso per la comunità provinciale, che sappia individuare nelle proprie risorse le uniche in grado di assicurarle benessere vero e duraturo.

La crisi per noi può rappresentare un’occasione di ripresa per superare non solo la  congiuntura – che certamente è arrivata portando effetti che si sommano e si confondono con quelli dello stato strutturale di sottosviluppo del nostro territorio – ma per dare avvio ad una nuova stagione di programmazione che consenta di mettere a frutto le nostre risorse, facendo meglio quello che già facciamo e riscoprendo le potenzialità che ancora non sfruttiamo o non utilizziamo a sufficienza.

Su tale forte determinazione la Camera di Commercio recentemente si è fatta promotrice di un’iniziativa unitaria di tutte le forze istituzionali, produttive e sociali presenti sul territorio che ha portato alla sottoscrizione di un documento condiviso da parte del Presidente della Provincia regionale, di Sindaci di diversi Comuni, delle Associazioni di categoria, delle Organizzazioni sindacali, delle centrali Cooperative.

Nel documento i sottoscrittori riconoscono l’esistenza di elementi che, se adeguatamente sostenuti, possono determinare l’avvio di una fase di ripresa economica per la riconquista non solo dei posti di

 

lavoro persi, ma anche per la creazione di nuove e più qualificate opportunità lavorative e d’investimento.
Tutti hanno riconosciuto il ruolo istituzionale al tavolo convocato dalla Camera di Commercio e in essa hanno individuato il capofila delle iniziative da intraprendere.

Pensiamo principalmente ad un programma di interventi operativi e di investimenti produttivi ed infrastrutturali per lo sviluppo economico e occupazionale della provincia da sottoporre alla Sua diretta attenzione, Signor Ministro, perché  il Ministero dello Sviluppo economico possa accompagnarne la realizzazione, d’intesa con tutte le istituzioni e i soggetti economici e sociali locali.

Pensiamo cioè che per venire fuori dallo stato attuale necessitino aiuti esterni in forme e dimensioni di cui  finora questo territorio non ha fruito.

Ci riferiamo ad interventi non assistenziali dello Stato (e per quanto di competenza anche della Regione) che mirino a colmare il ritardo socio-economico venutosi a creare nelle precondizioni dello sviluppo: le infrastrutture materiali, in primo luogo quelle stradali, quelle per la logistica e l’energia, quelle immateriali per le ITC, ecc.
Gli interventi finalizzati al sostegno di questi settori, sia per quantità di investimenti finanziari e di conoscenze, sia per molteplicità di competenze amministrative richiamate, sia per superiori esigenze istituzionali, non possono essere onere esclusivo delle amministrazioni e delle imprese locali e vanno quindi richiesti alle altre amministrazioni competenti alle quali peraltro dovrà essere data ampia assicurazione sulla effettiva destinazione delle risorse e sulla controllabilità dei risultati raggiunti.

Ecco allora emergere il tema delle direttrici sulle quali impiantare le ipotesi di uno sviluppo possibile  e sostenibile del nostro territorio, che la Camera, d’accordo con i soggetti firmatari del richiamato documento,  ha sostanzialmente individuato in tre filiere sulle quali convogliare le risorse e gli interventi: il turismo, l’agroalimentare, le bioenergie.

Fermo quanto detto sulle infrastrutture, queste tre filiere sembrano effettivamente non solo rispecchiare le autentiche vocazioni produttive territoriali, ma rappresentano settori di grande interesse strategico alla luce degli indirizzi più recenti e autorevoli che stanno maturando a livello internazionale nelle scelte politiche che individuano nei settori afferenti all’ambiente le migliori opportunità di sviluppo a cui legare la ripresa economica.

Sugli indirizzi di sviluppo sopra appena accennati chiediamo il sostegno del Governo nazionale nell’accompagnamento del nostro territorio in un percorso di ripresa economica finalizzato al superamento della crisi occupazionale e del generale stato di sottoutilizzo della provincia di Enna.

Chiediamo a Lei, Signor Ministro, di pervenire alla sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra il tavolo istituzionale (già costituito presso questa Camera di Commercio) e il Suo Ministero, finalizzato alla conclusione di un “accordo di sviluppo” che realizzi quanto fortemente auspicato dall’intera comunità di questa provincia.

Siamo certi che la Sua riconosciuta sensibilità non mancherà di tenere nella giusta considerazione quanto qua richiesto e pertanto rimaniamo in fiduciosa attesa di un positivo riscontro.

Voglia gradire, unitamente al ringraziamento per quanto vorrà fare, distinti saluti. 

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