ENNA: ELIO GALVAGNO (PD) “PERSI FONDI EUROPEI. GRAVE LA RESPONSDABILITA’ DEL GOVERNO LOMBARDO”

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“Ancora una beffa per i siciliani. Una perdita di risorse tra i 100 e i 350 milioni di euro, a discapito dello sviluppo dell’isola e proprio in un momento di così grave crisi  economica”. Così Elio Galvagno, deputato regionale del Pd, a proposito della scadenza della proroga di sei mesi, che l’Unione Europea aveva concesso alla Sicilia per la certificazione della spesa dei fondi di Agenda 2000. “Era già chiaro ad aprile – continua Galvagno – che,  dell’enorme mole di finanziamenti arrivati in Sicilia dal 2000 al 2006, la Regione rischiava di perdere il 5%, pari a circa 350 milioni di euro. Una cifra enorme, se si considera la difficile situazione economica in cui versa la Sicilia. Ma in questi due mesi, invece che ad un impegno concreto

 per non perdere i fondi, abbiamo assistito ad un triste teatrino di nomine e rimpasti, che niente hanno a che vedere con gli interessi delle famiglie siciliane.  Cio’ che non è stato speso – dice il deputato del Pd – sarà definitivamente perso, vanificando la proroga per la certificazione che era stata concessa dall’UE proprio in virtù della difficile situazione economica siciliana”. L’ammontare preciso della perdita sarà chiaro soltanto tra qualche settimana, ma lo stesso Lombardo parla di circa 100 milioni di euro.  “Ancora una volta questo Governo regionale – dice il deputato del Pd – dimostra tutta la propria inadeguatezza e la propria irresponsabilità di fronte alle esigenze di programmazione, essendo più occupato a risolvere le liti interne al centrodestra che a dare risposte concrete ai bisogni quotidiani di tanti cittadini.  Tra l’altro – conclude Elio Galvagno – da quasi due mesi è ferma in aula la legge sugli aiuti alle imprese per 14,8 miliardi di euro, che servirebbe a sbloccare i fondi del Por 2007/2013.
Misure attese da migliaia di imprese e di lavoratori, sacrificate sull’altare di piccole beghe di palazzo, che stanno determinando una vera e propria paralisi della Sicilia”. 

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