ENNA: ALTERNATIVA DEMOCRATICA. NON CONDIVIDE POLITICA ASSESSORE DE SIMONE E CONSIGLIERE SUTERA

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In riferimento alla ns. precedetene del 28/06/2009 ed a seguito di quanto asserito dal tale Sutera in occasione del Consiglio Provinciale del 29 u.s., ad ulteriore chiarimento e per spazzare ogni dubbio, si tiene a precisare quanto segue: 1) il movimento di Alternativa Democratica è stato voluto da tutti i comitati cittadini che erano costituiti all’epoca in provincia di Enna, eccetto quello di Troina, ed aveva come scopo principale portare all’interno delle istituzioni dei rappresentanti che potessero affrontare  e risolvere nel miglior modo possibile le problematiche per le quali da anni si protestava (leggi: rifiuti, acqua, soppressione enti inutili, riduzione del costo della politica, democrazia partecipata, ecc.); 2) il movimento di A.D. scelse di allearsi strategicamente e non politicamente con il centro-destra,  promuovendo e concordando

un programma che ai primi punti vedeva le emergenze da noi indicate (leggi: riduzione del costo della politica, rifiuti e acqua);

3) il movimento di A.D., subito dopo le elezioni provinciali e dopo aver  conseguito il buon risultato elettorale con soli 7 candidati (era assente con proprie candidature, perché sfumate all’ultimo minuto, in comuni dove erano presenti i comitati cittadini, come Enna, Piazza Armerina, Pietraperzia, Aidone, ecc.)  eleggeva i propri organismi politici provinciali designando lo scrivente quale segretario provinciale (alla riunione parteciparono pure i candidati Sutera  e Bruno G. che si astennero);

4) il movimento politico di A.D. con i suoi  organismi politici non è mai stato invitato dal massimo rappresentante della coalizione, seppure questi in campagna elettorale ne apprezzava le idee (sottoscrivendo ad esempio i punti per ridurre il costo nei consumi dell’acqua; oggi dimenticati) e gli uomini che le idee le portavano nelle pubbliche piazze con le iniziative pubbliche organizzate a vario titolo;

5) a riprova del riconoscimento, anche giuridico, di questa segreteria, rappresentante del movimento, vi sono le diverse comunicazioni che la Prefettura ha inviato allo scrivente in occasione delle ultime lezioni europee (vedi allegati);

6) a conferma di quanto asserito, poiché il ns. movimento era locale e civico, in occasione della presentazione delle liste per le elezioni provinciali, i cittadini elettori, che hanno sottoscritto le suddette liste, hanno delegato a presentare le stesse i signori Pisciotta Mario e Ferraro Francesco, i quali possono vantare ogni diritto legale ad essere titolati ad agire in nome  e per conto del movimento, i quali si trovano in sintonia con questa segreteria;
7) in ultima analisi, il movimento può essere rappresentato da chi poi in campagna elettorale si è speso in prima persona ed anche in questo caso, la maggioranza propende per questa segreteria.

          Pertanto, quanto detto nella ns.precedente viene confermato con la presente e cioè che il tale Sutera che si spaccia per rappresentante di A.D., questi nei fatti non lo è più e l’Assessore Di Simone, non è mai stato designato assessore da questo movimento e men che mai  lo potrà rappresentare in futuro.

          D’altronde la constatazione del fallimento della svolta è sotto gli occhi di tutti; non c’è stata alcuna svolta politica e programmatica, la stessa gestione della coalizione è stata deficitaria e improntata sulla linea “o si è omologati a noi, o si è contro”, principi che noi non abbiamo mai accettato. Preferiamo, così come stiamo facendo di continuare ad impegnarci a difendere la gente contro i soprusi della mala gestione della cosa pubblica e contro chi cambia atteggiamenti con molta facilità alla vista di una poltrona.

          Noi abbiamo idee diverse e cerchiamo di restare coerenti prima di tutto con noi stessi.

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