ENNA: IL COORDINATORE DI CITTADINANZATTIVA FRANCESCO STRANERA PROPONE ILARIA DE SIMONE A CAPO DI SICILIAMBIENTE.

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Mi fa veramente piacere che Assoutenti si sia così tanto interessata del comunicato stampa della nostra organizzazione tale da uscire finalmente dal silenzio in cui si era pressocchè rinchiusa, dopo l’elezione del presidente della provincia Pippo Monaco. Non ci spiegavamo infatti come mai dopo le tante battaglie condotte dall’associazione Assoutenti, i tantissimi comunicati stampa prodotti dalla stessa negli anni addietro, ci sia stato un anno pressocchè sabbatico con pochissimi ed essenziali prese di posizione e comunicati stampa diffusi, come se la battaglia sui rifiuti fosse del tutto vinta ed i problemi dei cittadini d’un tratto risolti.
Quindi ci sentiamo veramente onorati di tanta confidenza.

 Però mi corre l’obbligo di dire anche che Assoutenti nel comunicato stampa in cui ci ha tirato in campo ha detto così tante inesattezze a tal punto da dover anche noi di Cittadinanzattiva intervenire per fare chiarezza.
Prima inesattezza – A differenza di quanto affermato da Assoutenti, noi di Cittadinanzattiva siamo sempre stati “attivi”, in tutti i campi tranne nella battaglia sui rifiuti e questo lo abbiamo sempre detto, proprio perché siamo sempre stati convinti che condurre una battaglia di tali dimensioni, come quella condotta da Assoutenti, avrebbe avuto un senso solamente se si avesse avuta fin dall’origine una totale consapevolezza dell’obbiettivo da raggiungere e soprattutto dei possibili effetti controproducenti. Ricorderà la dott.ssa Ilaria Di Simone, che inizialmente noi di Cittadinazattiva ed il comitato spontaneo dei cittadini contro il caro rifiuti abbiamo, per un periodo, collaborato insieme, proprio perché non condividevamo l’istituzione degli ATO RIFIUTI e soprattutto la conduzione degli stessi, non solo ad Enna ma in tutta la Sicilia.
Ma quando abbiamo intuito che dietro le legittime proteste si preparava un ben definito progetto politico, vedi caso a sostegno di un candidato del centro destra, allora abbiamo preferito non contribuire al collasso di un intero sistema economico, qual’era quello riconducibile a Siciliambiente, che comunque rappresentava un sostegno sicuro a tante famiglie della nostra provincia.
Il tempo ci ha dato ragione proprio perché, dopo anni di tante battaglie, ci ritroviamo ad avere una provincia che non ha per niente risolto il problema dei rifiuti, con tante famiglie ridotte al lastrico proprio perchè si è diffusa nel tempo una comune sfiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni, non pagando più le bollette per un servizio comunque svolto, né quelle legittime né quelle illegittime, con tale e tanta confusione generata da non saper più distinguere più le une dalle altre. Il comune sentire è: per tanto non pago poi si vedrà.
Seconda inesattezza – Non è vero che Cittadinanzattiva abbia mai “strumentalizzato le feste sacre”. Anche qui purtroppo Assoutenti si sbaglia. Strumentalizzare significa utilizzare qualcosa per un proprio fine. Quale potrebbe essere il fine di Cittadinanzattiva nello strumentalizzare le feste sacre…la visibilità?….non ne abbiamo bisogno. La nostra organizzazione si muove così bene a livello nazionale, regionale e locale che tutti ci conoscono per la ponderatezza che  contraddistingue le nostre azioni. Recentemente abbiamo chiesto lumi al Sindaco ed al Presidente della Provincia sui contributi concessi per l’organizzazione della Settimana Santa ad Enna, proprio perché, per quanto ci riguarda, è stato inconcepibile la scelta affrettata di non svolgere la più attesa manifestazione religiosa del Venerdì Santo senza che nessuno abbia potuto contraddire quella scelta seppure abbia messo i soldi per poterla garantire. Seppur in ritardo, hanno risposto alla nostra nota sia il Sindaco che il Presidente della provincia e devo dire che, stante l’esito delle risposte, la vicenda non credo finisca quì. Alla vigilia della festa patronale, con una città ancora piena di rifiuti, noi di Cittadinanzattiva abbiamo assunto la decisione di protestare pacificamente, non applaudendo alla fine dei fuochi pirotecnici, che a dire il vero hanno ben poco di religioso, ed abbiamo notato che i cittadini ennesi hanno apprezzato la nostra scelta provocando solamente un pigro applauso alla fine dello spettacolo pirotecnico.
Terza e grossolana inesattezza – Capisco che alcune volte per attirare l’attenzione della gente si possano anche dire frasi ad effetto, ma dire che il sottoscritto “è stato per anni dipendente dell’ATO rifiuti” è la più grande delle bugie. Il sottoscritto non è mai stato dipendente della società EnnaEuno S.p.A. Che sia chiaro! Magari utilizzato in posizione di comando, per poco tempo e non per tanti anni, ma solo perché era la stessa legislazione regionale che prevedeva questa possibilità per tutti coloro i quali, dipendenti di Enti pubblici associati ad EnnaEuno, si erano occupati negli anni addietro della complicata materia dei rifiuti. E poi, a proposito delle “scelleratezze”, Assoutenti dovrebbe sapere benissimo che i dipendenti di qualsivoglia struttura, pubblica o privata che sia, fanno il loro onestissimo lavoro senza avere nessun potere decisionale sulle scelte e sugli indirizzi politici.
Quarta inesattezza – Sappiamo benissimo che il Presidente della Provincia così come il Sindaco di Enna non hanno la responsabilità di ciò che è successo in questi anni, ma hanno però la responsabilità di contribuire a risolvere il problema dei rifiuti. Ricordo ad Assoutenti che il Presidente della Provincia detiene quote di partecipazione sia in EnnaEuno che in Siciliambiente ed è quindi uno dei principali attori del sistema rifiuti insieme ai Sindaci di tutti i Comuni. E poi invito Assoutenti a rileggere il programma elettorale del Presidente Monaco, e vedi caso troverà proprio la voce RIFIUTI e tutto quello che il Dott. Monaco si è proposto di fare in merito negli anni di presidenza della provincia. Quindi qualcosa la si può fare! Un minimo di “potere in materia rifiuti” il Presidente della Provincia lo avrà….oppure no?
Quinta ed ultima inesattezza – Viene detto che il Sindaco “apparterrebbe alla mia parte politica”, anche qui viene detta una inesattezza…..Il Sindaco appartiene alla mia parte politica…ma con una differenza che chi scrive è risaputo essere molto critico anche nei confronti del primo cittadino che non lo “alleggerisce” per nulla dei problemi che gli competono dover risolvere (basta leggere ogni tanto qualche quotidiano o qualche testata giornalistica online per rendersene conto) perché chi stà veramente dalla parte dei cittadini, come lo siamo noi, quando è necessario deve riuscire a mettere da parte le amicizie e le appartenenze politiche, cosa che non ho visto per nulla fare ad Assoutenti nei confronti dell’operato dell’Amministrazione provinciale. Forse Assoutenti è convinta che tutto proceda bene alla Provincia…

Concludo questo mio intervento, con l’auspicio di avere fatto chiarezza sulle tante inesattezze diffuse da Assoutenti, auspicando che, magari in occasione della rimodulazione della Giunta provinciale e delle attribuzioni degli incarichi di sottogoverno, possiamo avere il piacere di discutere della materia insieme con la dott.ssa Ilaria Di Simone, con l’auspicio di ritrovarla magari a capo di Siciliambiente o EnnaEuno, sicuri che la stessa possa contribuire a dare una SVOLTA VERA al problema dei rifiuti in tutta la nostra provincia.

 

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