MORGANTINA: IVANA MONTI DEBUTTA CON ” LE TROIANE”. UN TESTO DI EURIPIDE CONTRO TUTTE LE GUERRE

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Uno spettacolo contro la guerra raccontato attraverso la voce dei vinti che, persa la guerra a causa della menzogna e dell’inganno, sono consapevoli che subiranno le peggiori vendette ed umiliazioni. Sarà questo il filo conduttore del prossimo spettacolo di Teatri di Pietra che sarà ospitato al teatro antico di Morgantina domani sera (venerdì 24 luglio ore 21,15). Si tratta della nuova messa in scena de “Le Troiane” della compagnia Indie Occidentali che vedrà Ivana Monti nel ruolo di Ecuba. Tratto da Euripide adattato da Jean Paul Sartre, la messa in scena propone  il punto di osservazione dei troiani, di chi subisce e subirà le peggiori vendette ed umiliazioni

 frutto dell’arroganza dei vincitori. «Considerando che Euripide è un autore greco e che quindi appartiene alle schiere dei vincitori – si legge nelle note di regia di Federico Magnano San Lio-  il suo punto di vista risuona come una chiara presa di posizione non solo contro tutte le guerre “esportatrici di civiltà”, che gli uomini “civili” fanno in nome della giustizia e del progresso, ma che in realtà nascondono altri fini ed intenzioni, ma anche contro tutte le guerre in genere. Guerra come negazione della civiltà. Guerra come inizio della fine della civiltà e quindi dell’umanità. La riduzione di Sartre regala proprio questo senso di becera stupidità della guerra. La sua versione infatti appare sfrondata di ogni possibilità catartica dei personaggi; ogni umiliazione non restituisce dignità ai vinti ma ne sottolinea il loro gratuito sterminio. La condanna oltre che per la violenza è soprattutto per la cultura dominante che non offre, e non vuole offrire, alcun riscatto all’umanità dei vinti. Anzi viene negata loro la possibilità di essere considerati “diversamente civili”, attribuendo così alle loro differenze l’insindacabile funzione di pericolo per l’umanità. Motivazione, questa, che autorizza anche la peggiore violenza contro il nemico ma che in realtà nasconde una natura assolutamente opposta e contraria alle sbandierata “civiltà” dei conquistatori; come risalta nelle parole di Andromaca: “Uomini d’Europa, voi disprezzate l’Africa e l’Asia e ci chiamate barbari, ma quando la cupidigia e la vanagloria vi portano da noi, saccheggiate, torturate, massacrate. Dove sono i barbari, allora, eh? E voi, Greci, così fieri della vostra umanità, dove siete?”
Temi molto attuali che non hanno bisogno di sottolineature modernistiche e che mettono in luce i pericolosi e occultati fondamenti di quei comportamenti “civili” che negano il diritto all’esistenza di tutti gli essere umani.»

Regia Federico Magnano San Lio
Con: Ivana Monti – Ecuba; Massimo Reali – Taltibio; Emanuela Trovato – Cassandra; Francesco Biscione – Menelao; Federica Di Martino – Elena; Cloris Brosca – Andromaca.
La voce di Poseidone è di Edoardo Siravo

Teatro Antico di Morgantina – Aidone (En)
Inizio Spettacoli: ore 21.15     Apertura botteghino: ore 19
Biglietti: intero €12,00 – ridotto € 10,00 – residenti € 8,00
Numero verde: 800.024060     

 

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