SCAMBIO INTERCULTURALE IN LETTONIA PER IL

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Sono tornati due settimane fa i 7 ragazzi, appartenenti al circolo GIOSEF di Enna, coinvolti in uno scambio interculturale svoltosi in Lettonia dall’1 all’11 agosto 2009.  Il  progetto “FIND LEGENDS” ha avuto l’obiettivo di promuovere  la cooperazione tra i  giovani, attraverso il superamento di pregiudizi e luoghi comuni, grazie alla scoperta e riscoperta di luoghi, culture, leggende, usi e costumi della nazione ospitante e delle nazioni ospitate. Lo scopo di questa azione, 1.1 del programma Gioventù in Azione, era abbattere le frontiere che si frappongono tra le varie culture, creando una convivenza interculturale tra i gruppi partecipanti.  Il gruppo, composto da Michela Gioveni (leader),

 Marco Severino, Ilario Floresta, Anna Ferrauto, Giada Romano, Roberta Corridore e Ivan Dipaola, ha vissuto 11 giorni in stretto contatto con giovani lèttoni, portoghesi, bulgari e sloveni e hanno creato sinceri rapporti, liberi da stereotipi di ogni genere, condividendo il comune interesse a conoscere l’altro, il suo mondo, il suo stile di vita, tanto diverso, ma, a tratti, tanto simile al proprio. Il progetto ha previsto uno scambio itinerante, partendo dalla città di Liepaja, nella costa del mar Baltico, per poi proseguire verso le zone interne, nella città di Jelgava e Riga; lo scambio si è concluso nella città di Burtnieki, a nord della Lettonia.
Diverse sono state le attività in cui i ragazzi coinvolti presentavano la propria cultura, tradizioni, origini, le bellezze della propria terra, creando così occasioni di confronto, ed evidenziando e cogliendo i tratti che li accomunavano. 
“E’ stata un’esperienza unica – dichiara il leader Michela Gioveni – Siamo partiti in sette dalla Sicilia, da perfetti sconosciuti, ma giorno dopo giorno il gruppo si è consolidato, e posso confermare di essere orgogliosa di ognuno di loro, pedine fondamentali per la riuscita dello scambio. Ad intensificare i rapporti tra i partecipanti sono state sicuramente le attività in gruppi misti, gli energizers, i giochi ed ogni singola esperienza condivisa”.
Questa esperienza oltre a far nascere amicizie, crea le basi per lo sviluppo di una coscienza europea e, in modo del tutto spontaneo, si crea automaticamente una rete fitta di relazioni in tutta Europa tra le varie associazioni giovanili dei gruppi partecipanti: È già in programma, infatti, un’ulteriore collaborazione tra Italia e Lettonia.

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