ENNA: ASSESSORE DI SIMONE. ” LA VARIAZIONE DI BILANCIO SERVE A RENDERE ESECUTIVA E CANTIERABILE LA PROGETTAZIONE PER LA VIABILITA’ PROVINCIALE”

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La politica ennese ai limiti di guardia. Tanti strascichi e polemiche per una “variazione di bilancio portato in Consiglio provinciale che -secondo il dirigente degli Uffici finanziari, Gioacchino Guarrera- doveva essere approvata in due minuti”. E invece è stata l’ennesima occasione per attacare l’assessore alle Finanze, Ilaria Di Simone, e dare un affondo all’Amministrazione Monaco sia da parte di alcuni consiglieri del centrodestra che del centrosinistra. “La variazione di bilancio approvata –sostiene l’assessore Di Simone- serve per rendere esecutiva e cantierabile, attraverso il personale tecnico della provincia, la progettazione delle opere che riguardano la viabilità provinciale, di cui entro ottobre

 deve arrivare il decreto di finanziamento di 38 milioni di euro”. Variazione che, secondo una nota di precisazione del dirigente Guarrera, “si è resa necessaria in considerazione che –anche nei casi in cui la spesa trova la sua fonte di finanziamento nello Stato e nella Regione- la mancata iscrizione in bilancio, prima dell’ordinanzione della spesa, genera debiti fuori bilancio”. In poche parole, prima di conferire l’incarico bisogna aprire un apposito capitolo in bilancio. La nota precisa anche che “per effetto della variazione, non sono stati bloccati fondi di bilancio in considerazione che si tratta di risorse con vincolo di destinanzione”. In sintesi, o si utilizzano per la finalità per la quale sono state assegnate o si restituiscono all’Ente finanziatore. Non solo. La nota risponde anche agli interrogativi posti dal consigliere Sergio Malfitano quando sostiene: “Perchè l’A.P., nella persona dell’assessore Di Simone, ha voluto bloccare già a monte la sommma per gli incentivi dei propri tecnici? Forse perchè parte del bilancio del V Settore viabilità della provincia dovrà servire per pagare prestazioni professionali di soggetti esterni all’amministrazione”?  “Le risorse oggetto di variazione –continua la nota- non possono essere utilizzate per incarichi professionali esterni perchè il finanziamento è stato concesso con il vincolo dell’utilizzo per incarichi di progettazione interna (cioè a dire del personale dello stesso ente), come chiaramente si evince dalla proposta di deliberazione che imputava la previsione della spesa al personale e dunque a spesa corrente. Eventuali incarichi esterni vanno imputati agli investimenti”. A chi sostiene invece che non c’era bisogno di una delibera perchè i fondi derivano dallo Stato come rispondete? “Senza volere entrare nella polemica politica che non ci compete, a questo punto potremmo rispondere –dice Guarrera- che non ci sarebbe bisogno di fare un bilancio, considerato che tutti i fondi vengono dallo Stato o dalla Regione”. Insomma, i 403 mila euro (diritti tecnici) non vengono sottratti dal “povero bilancio della provincia”, ma sono somme vincolate in aggiunta al finanziamento dei 38 milioni di euro che serviranno per la manutenzione delle strade provinciali.

Giacomo Lisacchi

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