“SOS ENNA”. CITTADINANZATTIVA AVVIA INIZIATIVA POPOLARE PER IL RITORNO AL DOPPIO SENSO DI CIRCOLAZIONE DI VIALE DIAZ

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“Archiviata la fiera di settembre, svoltasi in piazza Europa, che ha visto numerose automobili bloccate, in diverse ore della giornata, tra la via Libertà, la via dello Stadio e la Monte Cantina, Cittadinanzattiva ha deciso di passare alle maniere forti per ripristinare l’ordine e soprattutto la ragione in città, considerata anche l’intransigenza del Sindaco Agnello che dovrebbe e potrebbe porre rimedio, ma non lo fa, ad un non più tollerabile piano traffico che stà mettendo in ginocchio le attività produttive della zona, rendendo anche impossibile la vivibilità di chi abita e circola nella zona monte della città.” Questo il commento del coordinatore di Cittadinanzattiva, Francesco Stranera.

“Abbiamo terminato il nostro monitoraggio chiedendo ai commercianti ed alla gente di passaggio cosa ne pensasse dell’attuale senso unico di marcia in viale Diaz-viale IV Novembre, disposto dal Sindaco Agnello con l’Ordinanza sindacale n. 247 del 20.08.2009.
I commercianti della zona, quasi all’unanimità, hanno risposto di non condividere il senso unico, né il primo né il secondo, e soprattutto che il permanere dell’attuale situazione stà provocando notevoli e gravi danni economici alle loro aziende al punto tale da rendersi necessario, in alcuni casi,  dover provvedere al licenziamento del personale o allo loro messa in part-time.
I cittadini della zona si sono lamentati invece del tortuoso percorso che sono costretti a fare per poter raggiungere le loro abitazioni o per poter parcheggiare, anche quando devono fare acquisiti, considerato che, con l’ultima ordinanza sindacale, sono diminuiti notevolmente i parcheggi lungo l’importante asse viario di viale Diaz-viale IV Novembre.
Abbiamo sentito tantissima gente lamentarsi, continua Stranera, e non credo solamente perché sia ancora affezionata al doppio senso di circolazione e non sia pronta per le novità, ma proprio perché crediamo, e adesso più di prima, che i cittadini ed i commercianti avvertono veramente  un grande disagio.
Abbiamo verificato inoltre che nelle ore serali, tutta la zona interessata dal senso unico di marcia rimane praticamente deserta e che le poche macchine che circolano nella zona lo fanno a velocità molto sostenuta con alto rischio di incidenti.
Già una parte della via Roma, continua Stranera, ossia quella che collega piazza S.Tommaso con la via Libertà, è rimasta praticamente abbandonata, non vogliamo che la stessa cosa succeda alla zona monte della città, solo perché si sono consumate scelte sbagliate che vanno solamente a favore delle attività commerciali localizzate ad Enna bassa.
Per tali motivazioni, continua Francesco Stranera, considerato che molti cittadini e commercianti si sono rivolti a noi chiedendo di attivarci insieme a loro per ripristinare la normalità e la ragione in città, tenuto conto anche che si sono iniziati a vedere i primi effetti  negativi della circolazione dovuti all’inizio dell’anno scolastico, stiamo predisponendo, dopo aver anche consultato il Segretario Generale del Comune di Enna, una proposta di ordinanza da inoltrare al Sindaco Agnello, firmata da migliaia di cittadini, ai sensi dell’art. 87 dello statuto comunale.
La prossima settimana forniremo a tutti i commercianti della zona, ed a chiunque ce ne farà richiesta, i moduli della proposta di ordinanza sindacale da inoltrare al Sindaco Agnello, a modifica della precedente ordinanza sindacale n. 247 del 20.08.2009, in modo tale che tutti i cittadini che non condividono l’attuale senso unico di marcia in viale Diaz-viale IV Novembre e preferirebbero ritornare al doppio senso di circolazione, con parcheggi da ambo i lati, possano recarsi, per firmare tale proposta, direttamente nei punti vendita che esporranno la locandina predisposta da Cittadinanzattiva con il logo di SOSENNA.
Nel caso in cui anche questa nuova proposta di ordinanza sindacale, che segue la petizione già inoltrata da migliaia di cittadini a cui non è stato dato seguito, non dovesse trovare riscontro da parte del Sindaco, assumendosene personalmente le responsabilità del caso, siamo pronti ad organizzare una grande manifestazione popolare chiedendo il sostegno anche alle organizzazioni sindacali e di categoria, alle associazioni dei consumatori e dei cittadini ed a tutti coloro i quali amano veramente questa città ed hanno deciso di viverci coraggiosamente.”

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