TRAFFICO URBANO: L’ASSESSORE SPAMPINATO “L’UNICA MANIERA PER RISOLVERE E’ UTILIZZARE I MEZZI PUBBLICI”

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L’assessore all’’Urbanistica Angelo Spampinato torna sulla questione del traffico e l’utilizzo dei mezzi pubblici. Nonostante, infatti, le agevolazioni sulle nuove tariffe di abbonamento della Sais Autolinee, gli autobus cittadini rimangono deserti. Così ora l’assessore ha deciso di inviare una comunicazione con la quale invita tutti gli enti pubblici ad un contributo e chiede collaborazione  per propagandare e spingere i dipendenti ad utilizzare i mezzi pubblici.  “E’ necessaria una riflessione – dice Spampinato – Indietro non possiamo tornare semplicemente per il fatto che la questione relativa a traffico e parcheggi non ha altra via di uscita che quella di cambiare il nostro modo di vivere.

Enna è una cittadina arroccata sulla montagna che ha sfruttato ogni possibile spazio per costruire. E’ impensabile progettare altre strutture e, dunque, anche parcheggi. A ciò si aggiunga che nel capoluogo ci sono un numero di macchine molto alto rispetto al numero degli abitanti. Dunque, o cominciamo ad abituarci a camminare in autobus, o rinunciamo per sempre all’’idea di una città che sia davvero vivibile”.
Una riflessione, questa, che concorda con l’idea del direttore della Sais Autolinee, Gaetano Lo Iacona  “ Dai lavori del recente Congresso mondiale dell’U.I.T.P., organizzato dall’Associazione Internazionale delle imprese di Trasporto Pubblico Locale, – dice il dirigente – è emerso, in maniera chiara ed inequivocabile, che, per contrastare l’avanzata delle auto private nelle città, i sindaci devono avere il coraggio di fare scelte innovative e decise quali più corsie riservate ai mezzi pubblici; accessi ai centri controllati e tariffati, parcheggi a pagamento, investimenti costanti nelle reti infrastrutturali”.
Il rapporto dell’U.I.T.P. testimonia che, a fronte di una diminuzione della densità urbana media, scesa del 6%, è stato registrato un incremento della motorizzazione privata nella misura del 15%.
“Più servizi di trasporto pubblico locale, significano  minori costi per la comunità e minori consumi energetici con conseguente abbattimento dell’inquinamento e decongestionamento dei centri urbani – continua Lo Iacona – In altre parole per migliorare la qualità della vita nei centri urbani si deve necessariamente investire in servizi pubblici di trasporto e in infrastrutture sottese a migliorare, sempre di più, la qualità dei servizi pubblici. La concezione moderna della politica della mobilità deve convincere, ovviamente con strumenti e servizi validi, gli automobilisti a lasciare la macchina a casa ed è proprio su questo che dobbiamo  confrontarci e, se del caso, investire”.

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