ENNA: CONGRESSO COMUNALE DEL PARTITO DEMOCRATICO.

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Si è concluso intorno alla mezzanotte di ieri la prima tappa di avvicinamento per l’elezione del segretario nazionale e regionale del Partito democratico cittadino. Il congresso comunale è stato aperto nel pomeriggio di venerdì 18 dal segretario Vittorio Di Gangi che, dopo una breve illustrazione degli adempimenti congressuali previsti dal regolamento interno, ha lasciato la conduzione dei lavori all’Ufficio di Presidenza composto tra gli altri dal Senatore Crisafulli, dall’On.le Termine, dal Sindaco Agnello, dal Vice Sindaco Petralia, dal Presidente dell’Università Kore Salerno, dal Presidente del Consorzio industriale Rabbito, dal Presidente del Consiglio comunale Gargaglione,

 dal capogruppo comunale Vetri, dal Consigliere Maria Giovanna Pugliesi, da Milena Rotella e dai rappresentati delle mozioni congressuali Pellerone, per Franceschini e Lupo, Gravina G., per Bersani e Mattarella, dal consigliere Parisi per Lumia. Il compito di presidente è stato assegnato alla vicesegretaria comunale Tiziana Arena. Le tesi politico-programmatiche delle mozioni a sostegno di Bersani e Mattarella sono state illustrate dall’ex assessore Angelo Girasole, mentre Salvatore Gugliara ha illustrato quelle a sostegno di Franceschini e Lupo e Claudio Parisi quella a sostegno della candidatura regionale di Lumia. Per Marino e Messina Giuseppe, rispettivamente candidati alla segreteria nazionale e regionale, non avendo rappresentanti in provincia, è stata letta dal segretario Di Gangi una breve sintesi delle tesi sostenute. Il dibattico che è seguito alle relazioni introduttive ha visto la partecipazione di Stranera Francesco, Salvatore Termine, Gargaglione Paolo, Seminara Giuseppe, Campanile Rosalinda, Campisi Maurizio, Nasello Giuseppe, Sciuto Carmela, Petralia Giuseppe, Mario Alloro, Vittorio Di Gangi. A conclusione del dibattito il segretario Di Gangi ha dichiarato di ritenersi soddisfatto per la partecipazione e per la qualità degli interventi che sono stati quasi tutti incentrati su temi di politica nazionale e regionale, soltanto con qualche breve accenno su problemi locali. Ci si è concentrati sulle ragioni che hanno determinato la nascita del partito democratico evidenziandone anche i limiti di una non ancora compiuta integrazione delle due anime maggioritarie che lo compongono. Sono stati affrontati temi come il lavoro, la crisi economico-finanziaria che nel nostro mezzogiorno si affianca all’ormai atavico problema dello sviluppo e del lavoro. In alcuni interventi è stato posto l’accento sui bisogni delle famiglie e sul quanto sia necessario garantire un recupero del potere di acquisto dei salari e sostenere le famiglie con maggiori aiuti. Le proteste del mondo della scuola contro le scellerate riforme del Ministro Gelmini, così come i rapporti e le alleanze con gli altri partiti sono stati gli altri temi affrontati. Non sono mancati i riferimenti e i distinguo sulla forma partito e sulla sua conduzione nonché sul comportamento che tutti devono tenere nel garantire maggiore compattezza interna per affrontare meglio le sfide che la nostra società ci lancia, pur nel rispetto delle reciproche posizioni, senza rinnegare il diritto della maggioranza a determinare le scelte importanti per il benessere di tutti. “E’ stato un dibattito congressuale vero che ha messo in chiaro le posizioni e che fa ben sperare per il futuro, consapevoli come siamo che, all’indomani del congresso dobbiamo lavorare tutti insieme per costruire e non per demolire”.
Nel pomeriggio di domenica si sono svolte, poi le votazioni per l’elezione dei delegati che parteciperanno alla convenzione provinciale che si terrà sabato 26 settembre, riservata ai soli iscritti al partito. Nei sei seggi elettorali costituiti tra la zona alta e la zona bassa della città si sono recati, in solo 6 ore, ben 721 tra giovani, donne ed anziani, pari al 70% dei tesserati, che hanno voluto esprime il loro consenso per i candidati alle segreterie nazionali e regionali. “Questo è un grande risultato di mobilitazione del popolo del PD, ha dichiarato il segretario Vittorio Di Gangi, che ogni volta dimostra di essere vicino alle proposte del partito, volendo esprime comunque una sua scelta. È capitato il caso di cittadini che volevano spontaneamente esprimere il loro voto pur non essendo iscritti a dimostrazione che c’è comunque un certo desiderio di partecipazione. Il flusso ai seggi è stato regolare e senza disfunzioni degne di nota grazie all’efficientissima macchina organizzativa e all’ottimo lavoro dei presidenti di seggio, degli scrutatori e di tutto il gruppo dirigente che ha collaborato. Il mio grazie va a tutti loro che hanno permesso, seppur in presenza di un regolamento congressuale astruso, a garantire la regolarità delle procedure e del risultato finale”. Le risultanze congressuali sono state le seguenti:

PER L’ELEZIONE DEL SEGRETARIO NAZIONALE

Schede valide 712  Schede nulle   5 Schede bianche   4  

Contestate   0   Totale schede votate  721

Hanno ottenuto voti le seguenti liste:

CANDIDATO VOTI LISTE VOTI%

1) BERSANI PIERLUIGI 535 

ENNA PER BERSANI 535 75,2

2) FRANCESCHINI DARIO 170 

DEMOCRATICI PER FRANCESCHINI 170 23,8

3) MARINO IGNAZIO 71,0

PER L’ELEZIONE DEL SEGRETARIO REGIONALE

Schede valide  707   Schede nulle   9   Schede bianche   5   Contestate   3   Totale schede votate  721

Hanno ottenuto voti le seguenti liste:

CANDIDATO VOTI %      LISTE       VOTI

LUPO Giuseppe               139         19,6 
DEMOCRATICI PER LUPO  139
LUMIA Giuseppe               41          5,7 
P.D. PER LUMIA               41
MESSINA Giuseppe           1 0,         10
MATTARELLA Bernardo     527         74,6
ENNA PER MATTARELLA    1            292
ENNA PER MATTARELLA    2            223

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