IDV ENNA SU MANCATA SOSTITUZIONE PERSONALE SANITARIO CHE PORTA AL MANCATO FUNZIONAMENTO DEGLI OSPEDALI

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Il diritto alla salute è un diritto Costituzionalmente garantito, in Sicilia tale diritto è anche pagato dai cittadini con un’alta addizionale regionale IRPEF. Diritto ribadito anche dal Presidente del Senato, Renato Schifani, presente a Messina in occasione del lutto nazionale per i morti dell’alluvione, criticando le pesanti ricadute della riforma in Sicilia. Al fine di garantire tale diritto il Piano di rientro sanitario regionale sara’ oggetto, da parte della Commissione d’Inchiesta Parlamentare sugli errori sanitari e i Disavanzi, dell’audizione fissata il 14 ottobre di Massimo Russo, assessore alla Sanita’ della Regione siciliana. In tale contesto IDV Enna si rivolge alla Commissione affinché chieda all’assessore

  Massimo Russo e al Direttore Sanitario dell’ASP di Enna di provvedere alla sostituzione del personale sanitario avviato in pensione o trasferito dagli ospedali ennesi. Mancata sostituzione di medici e sanitari che provoca, di fatto, un ridimensionamento dell’offerta sanitaria in provincia di Enna, composta in tutto da soli quattro ospedali.. Inoltre l’abbattimento dei ricoveri e degli interventi in urgenza ed emergenza crea le condizioni per la successiva inevitabile chiusura dei reparti ospedalieri. Tale fatto porta al ridimensionamento della sanità senza provvedimenti traumatici, ma realizzandola con tanti piccoli atti, cominciando con le mancate sostituzioni di personale e/o l’annunciato funzionamento discontinuo nei soli giorni feriali e solo di giorno da parte del precedente Direttore Sanitario.
  Strategia di tutta evidenza e portata alla ribalta nel caso “Mazzarino”. Infatti tale presidio aveva si la sala operatoria ma non avendo il personale per operare di fatto era come chiusa, causando la morte del povero paziente. In alcuni ospedali ennesi interi reparti salvavita sono talmente carenti d’organico che non possono garantire il normale funzionamento e la garanzia di una efficace assistenza.
 Su iniziativa di IDV Enna i cittadini ennesi hanno protestato producendo e consegnando al Presidente della Conferenza dei Sindaci di Enna una petizione popolare di decine di migliaia di firme per opporsi al ridimensionamento dei quattro ospedali provinciali e per un vero potenziamento delle strutture sanitarie. Alla Commissione d’Inchiesta Parlamentare è stato anche consegnato il libro bianco sulla sanità, edito da IDV Enna, dove si descrive il sistema sanitario provinciale, si denunciano gli sprechi e si indicano soluzioni.

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