BEPPE LUMIA AL MERCATO SETTIMANALE DI ENNA. “INVITO IL PD A STARE CON LA GENTE TRA LA GENTE CONDIVIDENDO ANSIE E SPERANZE”

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Il tempo ormai stringe. Ed i candidati alla segreteria regionale del Pd concentrano le “batterie” ed affilano le armi per contendersi alle primarie di domenica prossima, dove possono votare tutti i cittadini e i giovani dai sedici anni in su, la leadership del futuro Partito democratico siciliano. Il senatore Giuseppe Lumia, uno dei quattro candidati assieme a Mattarella, Messina e Lupo, ieri è stato ad Enna e si è recato al mercato settimanale di piazza Europa, assieme alla nutrita componente provinciale che fa capo a lui e all’eurodeputato Rosario Crocetta, incontrando una marea di ennesi, ascoltando le loro esigenze e spiegando i motivi della sua candidatura, le sue proposte e il suo progetto

 “La Sicilia prima di tutto”. Una iniziativa apprezzata, “un metodo –hanno sottilineato in molti- di stare in campo a contatto diretto con la gente, vicino ai cittadini”. “La nostra proposta –ha detto Lumia-vuole scuotere nelle fondamenta il Partito democratico, riorganizzarlo su basi nuove stando con la gente e tra la gente. L’innovazione si fa con il popolo, condividendo con loro le ansie e le speranze. In particolare, sono qui ad Enna perchè voglio dare un segnale, perchè c’è una domanda di innovazione fortissima tra i cittadini e negli iscritti che va raccolta, liberata e coltivata”. Senatore, perchè i temi del Pd non appassionano i siciliani? “Perchè si è costruito in questo anno e mezzo un metodo devastante secondo la logica capocorrente romano, sottocapo corrente regionale, sotto capocorrente provinciale per giungere alla fine al fanalino di coda che è il territorio. E’ un metodo che allontana dai territori, che non fa affrontare le questioni serie presenti nella società siciliana. Quello che vogliamo mettere in campo è un metodo totalmente diverso. Se sarò il segretario regionale del Partito democratico siciliano, il partito deve essere collegato alla pari con il Pd nazionale. Voglio un partito che ama la Sicilia e proprio perchè la ama deve aiutarla a liberarsi dalla cattiva politica, anche di quella che è dentro il Pd”. Quindi, se viene eletto si apre una nuova stagione? “Si apre una stagione radicalmente diversa, metteremo in discussione diversi aspetti storici, come il Nord che produce e il Sud che consuma i beni prodotti dal nord; il Nord produce e organizza i migliori servizi dalla scuola, alla sanità,  all’università, alle politiche sociali per gli anziani, per i giovani per i disabili, mentre il sud consuma i prodotti del nord e si organizza in quel circuito clientelare burocratico affaristico, mafioso che è il recinto dell’assistenzialismo. Noi dobbiamo spezzare queste catene liberandoci dalla droga dell’assistenzialismo. La politica deve diventare la politica che innova, che progetta che fa le cose e verifica i risultati e penso che anche che nella provincia di Enna bisogna lavorare all’interno del Pd con questo nuovo taglio”.

Giacomo Lisacchi

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