ENNA: LA CISL FP INVITA LA UIL FPL A NON STRUMENTALIZZARE I PROBLEMI DELLA SANITA’ ENNESE

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Con riferimento all’articolo pubblicato in data 05.11.2009, da parte del Segretario Generale della UIL FPL di Enna, questa Organizzazione Sindacale, invita il Segretario Generale a non strumentalizzare con affermazioni prive di riscontro quanto è avvenuto in delegazione trattante tenutesi in data 03.11.2009, presso l’ASP di Enna, tanto più quanto non si è presenti e quindi non si conoscono i fatti in prima persona. Solo per correttezza di informazione la CISL F.P. di Enna ha chiesto al Direttore Generale, la verifica di regolarità del tavolo di contrattazione, in considerazione del fatto che le materie oggetto di confronto con l’Amministrazione sono materia di contrattazione.

 La richiesta della CISL F.P., la quale è perfettamente a conoscenza e rispettosa delle regole, è quella giusta dell’applicazione della Delibera di costituzione della delegazione trattante dell’ASP. Sicuramente questa Organizzazione Sindacale non può accettare lezioni di diritti sindacali da parte di un’altra Organizzazione Sindacale. Si ricorda se ce ne fosse il bisogno che l’ARAN è solo una agenzia che esprime pareri, ciò che regola la rappresentatività è il CCNL. L’unico obiettivo che questa Organizzazione Sindacale, in un momento molto delicato come quello che si sta vivendo nella nostra Provincia rispetto al rientro della spesa sanitaria, è quello di essere presente e parte attiva a tutte le scelte politiche e amministrative che l’ASP in questo momento ci propone, nell’interesse dei lavoratori e della cittadinanza tutta. Per conoscenza si rammenta che la CISL anche in un periodo di ferie, ed esattamente il 14 luglio 2009, ha organizzato un incontro dibattito sulla riorganizzazione del sistema sanitario nella provincia di Enna, affrontando temi di grande evidenza e di nuove proposte nell’interesse della collettività.
 Credo che ogni Organizzazione Sindacale per fare bene il proprio lavoro deve verificare al proprio interno le strategie politiche che vuole portare avanti, senza accusare gli altri di eventuali “baronati” o elementi di fastidio. Pertanto si auspica che tutte le sigle sindacali possano fare fronte unico nel tutelare i lavoratori e l’utenza che giornalmente ha bisogno di una sanità efficiente.

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