ENNA: I CONSIGLIERI CONTINO PARISI E DI PIETRO PRESENTANO MOZIONE AL SINDACO SU RIMBORSO DEPOSITO CAUZIONALE UTENTI ASEN

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I sottoscritti consiglieri comunali della città di Enna Premesso che •Nel comune di Enna, la società Acquaenna, con decorrenza 01.08.2006, è subentrata all’A.S.EN, nella gestione del Servizio Idrico Integrato; •Con delibera n. 19 del 30/01/2008 il consiglio comunale ha disposto la messa in liquidazione dell’Asen S.p.A.; Con delibera n. 104 del 27/05/2008 la Giunta Comunale ha affidato ad un tecnico esterno l’incarico di curare gli atti relativi alla liquidazione dell’Asen S.p.A., al fine di procedere  alla gestione ordinaria dell’azienda, alla definizione degli affari pendenti ed alla riscossione dei crediti liquidi, compiendo tutti gli atti conservativi necessari e formulando

 lo stato attivo e passivo dell’azienda ed il relativo progetto di liquidazione e che lo stesso più volte è stato interpellato sia in Consiglio Comunale sia in diverse commissioni consiliari al fine di attestare lo stato di avanzamento del suo mandato. Considerato che • Gli utenti all’atto della sottoscrizione del contratto di fornitura di acqua per le varie utenze versarono all’A.S.EN., quale titolo di anticipo consumo, € 26,00 (ventisei/00); • Non vi è più alcuna ragione, avendo l’A.S.EN. ceduto il servizio alla società Acquaenna , di trattenere, ancora, tali somme; • Quando i cittadini devono versare dei tributi all’Ente Comune vi è una imposizione (quindi un doveroso versamento delle somme) mentre, quando devono ricevere delle somme dovute, devono fare richiesta con rischio che molti se ne dimentichino  perdendo, di fatto, la possibilità di rientrare in possesso di quanto adesso inopportunamente trattenuto dall’A.S.En.; • la presente è una mozione aperta a tutti i consiglieri che la volessero firmare in quanto ne condividono lo scopo; 

IMPEGNANO

l’Amministrazione a dare mandato, al Commissario Liquidatore dell’A.S.En., di rimborsare agli utenti, non morosi, le somme depositate all’atto della sottoscrizione dei contratti di fornitura dell’acqua senza alcuna richiesta preventiva.

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