VILLAROSA: IL GRUPPO SCOUT “VILLAROSA 1” FESTEGGIA IL FONDATORE DELLO SCOUTISMO BADEN – POWEL

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Villarosa. Con una grande e suggestiva cerimonia ieri gli scout “Villarosa 1” hanno festeggiato il fondatore dello scoutismo, Baden-Powel, in onore del quale l’Amministrazione comunale gli ha intestato il parco di viale Trinacria. A scoprire il busto di Powel è stato il sindaco Gabriele Zaffora che da giovane è stato uno dei pionieri dello scoutismo villarosano avendo aderito al gruppo dell’associazione sin dalla fondazione avvenuta nel 1965. La commemorazione, alla quale hanno partecipato gli assessori Agostino Lentini e Giovanni Turrisi e il maresciallo dei carabinieri, Saverio Sconza, è iniziata con l’alza bandiera e l’inno nazionale. A portare il saluto alle autorità e ai convenuti sono stati i capi scouts,

 Cristofero Sollami e Santa Seminara. “E’ una vera gioia –ha detto Sollami- dare un segno tangibile e visivo della nostra presenza nel territorio di Villarosa. Che il busto di Powel sia da monito a tutti i ragazzi che vengono al parco a giocare, a chiacchierare e a volte a fare quello che non dovrebbero fare: non disonerate quello che è stato costruito”. Santa Seminara, nel ringraziare il sindaco, la giunta e il Consiglio comunale per avere condiviso l’iniziativa, ha orgogliosamente rivendicato la prima genitura del gruppo “Villarosa1” in provincia di Enna. “Un gruppo -ha sottolineto- che attraverso la figura di Powel ha  contributo alla crescita di generazioni di giovani. Per questo abbiamo proposto al sindaco di intitolargli questo parco e perchè gli scouts continuino ad essere un punto di riferimento”. “Sono pieno di gioia oggi –ha esordito il sindaco Zaffora- per la mia storia passata, per aver fatto parte 45 anni fa di quel piccolo gruppo di pionieri che hanno costituito Villarosa 1. La gioia viene anche dal ruolo dello scoutismo che ha avuto nei decenni a Villarosa la cui compenetrazione all’interno della società è stata completa e totale. Noi viviamo un momento molto particolare dal punto di vista delle emergenze sociali, un momento molto buio per la mancanza di punti e di valori di riferimento. Molto opportunamente e con forza abbiamo voluto dedicare questo spazio del nostro territorio a Powel affinchè i suoi valori scritti nella didascalia apposta sul cippo che regge il suo busto possano costituire un esempio quotidiano anche solo a leggerli”. La manifestazione è andata avanti tutta la giornata con la celebrazione della messa, il pranzo al parco e tanti giochi.

Pietro Lisacchi

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