CISL ENNA: “AIUTARE LA FAMIGLIA. MENO TASSE PER LAVORATORI E PENSIONATI”

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Si è tenuto ieri presso la sala convegni dell’Hotel Garden di Pergusa l’attivo dei Dirigenti Cisl della Provincia di Enna con lo slogan “Aiutare la famiglia: meno tasse per lavoratori e pensionati” con un confronto pubblico con la deputazione regionale ennese, rappresentanti delle parti datoriali e le associazioni interessate alle tematiche. Il confronto è stato moderato dalla componente la Segreteria Cisl , Rosanna Laplaca. La relazione introduttiva è stata del Segretario Organizzativo CISL, Tommaso Guarino, che ha tracciato le proposte della Cisl in merito alla campagna nazionale sugli obiettivi di crescita dei salari e delle pensioni, di sviluppo del mezzogiorno e sull’urgenza della riforma fiscale.

 Guarino ha  ricordato le sette linee direttrici di intervento per fronteggiare la crisi (Riduzione del carico fiscale su lavoratori dipendenti e pensionati; Sostegno alla famiglia con il Nuovo Assegno Familiare; Incentivare il secondo livello contrattuale con la detassazione; lotta all’evasione fiscale; fisco premiale per le imprese che investono e non riducono l’occupazione; tassazione di rendite e patrimoni; federalismo fiscale) e il Patto per lo sviluppo del Mezzogiorno che la Cisl ha tracciato,
E’ stato, inoltre, ricordato come nel corso di quest’anno la Cisl ha avviato un percorso virtuoso, il primo tassello del quale è stato la riforma del sistema contrattuale. “Un risultato straordinario e determinante – ha detto Guarino – un nuovo sistema contrattuale che a dispetto dei suoi pretestuosi detrattori sta già dispiegando al meglio alcuni dei suoi principi fondamentali. La proposta, la contrattazione, l’unione producono risultati. E la Cisl propone, contratta, unisce”.
E’ intollerabile – ha insistito – che pensionati e lavoratori debbano produrre sempre più risorse per mantenere lo stato sociale e risanarlo per chi non paga le tasse”.
  Diverse le personalità intervenute: gli onorevoli Elio Galvagno, Salvatore Termine,  il Direttore di Confindustria Enna Gildo Matera, i rappresentanti di Acli, Coldiretti e Croce Rossa. Hanno confermato la propria adesione all’iniziativa , anche se non presenti, la Confartigianato  la Confcommercio. Vi è una condivisione di fondo delle ragioni e delle proposte Cisl.
  L’On. Galvagno e l’On. Termine  hanno evidenziato come “i punti elencati dalla Cisl sono sposati anche dal Pd. Nella prossima Finanziaria – ha sottolineato Galvagno – c’è troppo poco per il mezzogiorno. Deve essere bandita la concezione che il Sud è marginale”. “I punti – secondo Gildo Matera di Confindustria– sono in gran parte condivisibili, occorre equità fiscale e lotta all’evasione.
Sono intervenuti a nome del Coordinamento donne Cisl Tania LoGiudice e la rappresentante dei Giovani, Maria Rita Speciale che hanno evidenziato il disagio dei giovani e delle donne del nostro territorio nel non trovare lavoro e con la prospettiva di emigrare altrove, lontani dalle proprie radice e della famiglia.
Ha concluso i lavori il Segretario Generale della Cisl Ennese, Peppe Aleo riconfermando che la Cisl è un sindacato riformatore  che chiede al governo il via al negoziato per promuovere un nuovo Patto Fiscale .Su questi temi la CISL si mobilita e cerca alleati con tutti quelli che, come noi, vorranno ridurre le tasse sul lavoro a favore dei lavoratori e delle imprese sane rivolgendo un appello “a tutti i parlamentari affinché facciano proprie le attese di lavoratori e pensionati”
Aleo, si sofferma sulla lotta all’evasione fiscale poiché attraverso quest’ultima si possono trovare i fondi per produrre ricchezza, per gli investimenti, per alleviare i riflessi ancora gravissimi della crisi. Anche gli Enti locali possono intervenire, magari cominciando dalle imposte locali.
Rimarca la condivisione dei rappresenti datoriali, delle associazioni e dei Partiti , dimostrazione di un fatto: i problemi, pure nella distinzione dei ruoli, vanno affrontati assieme, in piena sinergia per lo sviluppo reale del nostro territorio. E sul fisco occorre un intervento deciso, anche per rilanciare occupazione e sviluppo.

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