COMUNE DI ENNA: TREDICI CONSIGLIERI COMUNALI SULLA VIABILITA’ ZONA MONTE

Print Friendly, PDF & Email

“Sentiamo forte la necessità, quali rappresentanti di tutti i cittadini di Enna, di dover intervenire nella vicenda che vede coinvolti da un lato l’Amministrazione Comunale, con in capo il Sindaco, dall’altro tutti i cittadini di Enna, soprattutto i negozianti e i residenti della zona Monte.Lo sentiamo perché, da ciò che si apprende dagli organi d’informazione, l’Amministrazione starebbe per programmare una “consultazione popolare” (organizzata alla “bene e meglio”) poiché, a dire dell’Amministrazione, “la questione che riguarda il viale Diaz coinvolge la città”. Sindaco, noi, di questo, ce ne siamo accorti molti mesi fa e ciò nonostante, con senso di responsabilità e rispettosi dei ruoli,

ci siamo limitati a segnalare le disfunzioni e l’inadeguatezza del provvedimento che modificava l’assetto viario e mortificava l’intera zona Monte.La vicenda non è approdata prima in Consiglio Comunale perché la posta in palio e il rispetto per quel dialogo che c’era tra le parti in causa, ci imponeva di fare gli spettatori interessati. Noi spettatori “educati”, Lei e la sua Amministrazione sorda, poiché quando vi abbiamo espresso, a più riprese, la necessità di ritornare sui vostri passi non abbiamo mai ottenuto una risposta chiara e certa.Ma non dimentichi che noi rappresentiamo tutti i cittadini, poiché anche noi siamo stati eletti dal popolo. Abbiamo aspettato, e anche parecchio, nella speranza che la saggezza l’avesse fatta da padrone, ma così non è stato ed allora il nostro dovere è stato quello di far valere la voce dei cittadini, con gli strumenti che la politica mette a disposizione. Ed ecco la mozione, con ciò che ne ha conseguito. Ora leggiamo di iniziative di coinvolgimento popolare. Tempo scaduto! L’unica iniziativa, verace e democratica, è stata l’atto di indirizzo politico, votato dentro il Consesso Civico (l’Aula più rappresentativa per i cittadini), che ha fatto emergere, vi piaccia o no, il gradimento, della popolazione ennese, al ritorno alla viabilità con doppio senso di circolazione in viale Diaz. Ora a Lei Sindaco e alla sua Giunta (già in ritardo per non aver ottemperato all’esito della mozione che vi impegnava ad adempiere nell’immediatezza) non restano che due strade:

1) dare corso al deliberato d’aula. Questo è quello che noi, nonché i cittadini, auspichiamo poiché l’etica della politica e il rispetto dei principi basilari di democrazia impone il riconoscimento del valore di una mozione votata dal Consiglio Comunale;

2) ritenere che, al di la dei numeri, il vostro progetto (secondo noi folle e fallimentare) sia la migliore soluzione per la città e quindi mantenere lo stato di fatto. Questo per noi sarebbe un grande errore, ma non è questo il punto; un tale atteggiamento avrebbe, tenuto conto che nessuna norma lo vieterebbe, il pregio della chiarezza.

Tutto il resto Sig. Sindaco, ci creda, sa di presa in giro.Siamo certi che se la mozione non avesse avuto quell’esito, Lei avrebbe cavalcato i numeri e ne avrebbe difeso il risultato; ma la storia, purtroppo per Lei e la sua Giunta, parla d’altro: 14 voti a favore del doppio senso di circolazione e 8 voti contro.Lei conosce i doveri della politica e sa bene che oramai, a tempo abbondantemente scaduto, qualsiasi altra soluzione non farà che complicare le cose.Per una volta almeno, ci ascolti. Eviti di organizzare pantomime e lasci in pace i residenti e i commercianti della zona monte che vivono di lavoro”.

I Consiglieri comunali: Mario Tedesco, Contino Giovanni, Parisi Claudio, Vasapollo Rosario, Di Mattia Salvatore, Mingrino Davide, Palillo Salvatore, Alessandro Gravina, Annimo Maria, Camera Benedetto, Luigi Carabotta, Paolo Gloria, Sebastiano Gravina

Related posts