ENNA: DICHIARAZIONE DI SALVATORE RAGONESE SULL’OPERATO DELLA SOCIETA’ ENNAEUNO PER L’ANNO 2004

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“La Società d’Ambito EnnaEuno S.p.A. ha avviato la propria attività nel corso dell’anno 2004, mettendo in atto sia la gestione del servizio operativo di igiene ambientale che la gestione della tariffa e della fatturazione, realizzando, di conseguenza, il passaggio da TARSU (Tassa Rifiuti Solidi Urbani) a TIA (Tariffa di Igiene Ambientale) come previsto dalla normativa di settore (D. Lgs. 22/97). A tal proposito l’Assemblea dei Soci dell’ATO ha provveduto, nella seduta del 19/12/2003, ad approvare il regolamento per la determinazione della TIA secondo le modalità stabilite dal metodo normalizzato (D.P.R. n. 158/99) e secondo quanto soprattutto disposto dall’Ordinanza n. 885 emessa dal Commissario Straordinario

 per l’Emergenza Rifiuti in Sicilia l’8 agosto 2003. In data 09/12/2004 la stessa Assemblea ha dunque approvato i listini tariffari (distinti per Comune) e gli uffici della società hanno così provveduto ad emettere le fatture della TIA in acconto per l’anno 2004. Tali fatture sono state riscosse in due rate, con scadenza rispettivamente 31/12/2004 e 31/03/2005, avvalendosi della SERIT Sicilia, la quale ha curato, come da stipulata convenzione, la fase di stampa, imbustamento e postalizzazione degli avvisi nonché la fase di riscossione e rendicontazione degli importi incassati.

In merito al suddetto ciclo di fatturazione di acconto è da rilevare che la Società, a causa degli eccessivi incrementi tariffari rispetto all’anno 2003, ha provveduto, per gli utenti dei comuni di Aidone, Centuripe, Enna, Troina, Villarosa e Catenanuova, su istanza delle rispettive amministrazioni comunali, all’emissione, in data 31/12/2004, di note di credito a storno totale delle precedenti fatture. Per i Comuni menzionati sono state di conseguenza, in data 15/02/2005, elaborate ed emesse nuove fatture di acconto per l’anno 2004 applicando nuovi listini tariffari. Tali fatture sono state riscosse in quattro rate, con scadenza rispettivamente 31/03/2005 – 30/04/2005 – 30/06/2005 – 31/08/2005. In data 01 ottobre 2005, dopo l’approvazione del bilancio d’esercizio per l’anno 2004, la Società, utilizzando le stesse procedure adottate per l’acconto, ha emesso, per l’anno 2004, le fatture di saldo, le quali sono state riscosse in due rate con scadenza rispettivamente 31/10/2005 e 31/12/2005.

Per il 2004 si è riscosso in modo “bonario” circa il 70% delle fatture emesse. Per il recupero della rimanente parte del credito sono stati spediti, durante i primi mesi del 2006, appositi solleciti di pagamento agli utenti morosi e si è così incassata un’ulteriore parte di tariffa pari a circa il 5%. Questa ultima fase si è conclusa nei primi mesi dell’anno 2007. La residua parte della tariffa da incassare per l’anno in questione (25% circa) è stata, con nota prot. n. 2378/07/S in data 14/03/2007, trasmessa al C.N.C. (ora Equitalia Servizi S.p.A.) che ha provveduto, acquisito in data 07/09/2007 il visto di esecutività che và apposto sulle liste di carico elaborate dallo stesso C.N.C., a trasferire ai diversi Concessionari per la riscossione competenti in tutta Italia i ruoli esattoriali per la riscossione coattiva dei crediti TIA secondo le forme previste dalla legge.

Ad oggi un ulteriore 5% circa della TIA anno 2004 risulta essere stata incassata dalle diverse Concessioni Italiane incaricate della riscossione. Per la rimanente parte del credito afferente le cartelle esattoriali notificate e non riscosse, le Concessioni anzidette hanno attivato le procedure previste dalle vigenti disposizioni di legge in materia di recupero coattivo del credito (fermo amministrativo, pignoramento, vendita all’asta, ecc…). Occorre infine ricordare che la Società EnnaEuno S.p.A. ha formalizzato e trasmesso alla Equitalia/Serit Sicilia molteplici richieste, ad oggi mai evase, per conoscere i dati riguardanti la situazione delle notifiche dei ruoli esattoriali, puntualizzando, da ultimo, che la non riscossione degli importi TIA 2004 derivante dalla mancata notifica delle cartelle esattoriali sarebbe stata addebitata alle medesime per evitare possibili danni erariali. Per opportuna conoscenza si comunica altresì che, entro il 2010, la stessa concessionaria è tenuta a comunicare dettagliatamente al soggetto impositore della TIA la parte di tariffa dichiarata inesigibile che sarà posta a carico dei rispettivi Comuni”.

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