AIDONE: PRESENTATO IL PIANO STRATEGICO PER IL RIENTRO DELLA VENERE. PRESENTI LE MASSIME CARICHE ISTITUZIONALI. IL PRESIDENTE DELLA CCIAA LIBORIO GULINO PROPONE UNA LEGGE SPECIALE SU AIDONE.

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E’ stato un incontro molto intenso che ha visto dibattere per circa tre ore ricercatori dell’università Kore, docenti, Presidente della Provincia, Sindaco di Aidone, Il rettore dell’Università Kore Salvo Andò ed il Prefetto di Enna Giulia Perrotta. Tutti assieme a cercare di trovare la soluzione più condivisa possibile per gestire nel migliore dei modi il rientro della Venere. Ad Aprire il dibattito Enzo Lacchiana vice sindaco del Comune di Aidone che ha voluto porre subito l’attenzione sul grande momento che la comunità locale si prepara a vivere: ovvero l’arrivo della Venere nel suo luogo d’origine. Dopo 23 anni la preziosa scultura farà quindi ritorno a Morgantina. “Faremo in modo che questa città diventi una piccola capitale dell’arte e della cultura”

. Queste le parole di Enzo Lacchiana che insieme a tutta l’amministrazione comunale ha cercato nel corso di questi mesi di coinvolgere tutte le istituzioni locali ma anche i cittadini e le associazioni che dovranno collaborare attivamente per il rilancio della comunità aidonese. “Abbiamo trovato diversi partner – dichiara Lacchiana – fra tutti dobbiamo ringraziare l’Università Kore che ci ha dato la possibilità di usufruire di un piano strategico elaborato da professionisti del settore che ci darà sicuramente la possibilità di sfruttare al meglio le potenzialità di questo territorio sotto tutti i punti di vista: da quello culturale ed architettonico, a quello del Marketing e della Comunicazione.”
“L’Università Kore di Enna – continua il Professore Tesoriere –  si è sentita subito coinvolta nel mettere a disposizione la sua esperienza per rendere questo evento una vera occasione di sviluppo duraturo nel tempo. L’obiettivo del piano strategico è quello di sfruttare il ritorno della Venere per far si che i turisti scoprano non solo Morgantina ma l’intera città di Aidone, che è ricchissima di numerose opere d’arte. E’ sulla comunicazione che si gioca la partita più importante. “Se riusciremo a trasmettere questo grande evento alla comunità internazionale la città di Aidone potrà realmente superare le 700 mila presenze all’anno, di cui attualmente dispone la Villa Romana del Casale”
Il prefetto Giulia Perrotta si augura invece, che la ristrutturazione della Chiesa di San Domenico sia completata prima dell’arrivo della Venere. “Questa chiesa – dichiara il presidente Monaco – è l’unica che può contenere oltre 100 visitatori. Per questo motivo dobbiamo evitare di attuare il piano b tutto ciò sarebbe deleterio. Dobbiamo invece impegnarci per fare conoscere l’intero patrimonio culturale di cui dispone tutto il territorio spalmando le visite su tutti quei comuni della Provincia che hanno arte cultura e monumenti da offrire ai visitatori. Monaco propone poi di bandire un concorso internazionale per la sistemazione della sala dove verrà posizionata la Venere al fine di valorizzare nel migliore dei modi lo spazio espositivo e portare ad Aidone grandi nomi di fama internazionale che rappresentano di per se una valida ricaduta d’immagine per il territorio.
 
IL presidente della Camera di Commercio Liborio Gulino parla invece dei risvolti economici per il territorio, e della possibilità di creare sviluppo. “Credo che al Presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo – continua Gulino – vada chiesto di istituire una legge speciale per Aidone che consenta di trasferire contributi pubblici per il territorio”. Il magnifico Rettore dell’Università Kore Salvo Andò pone invece l’accento sul percorso storico: “se per 2.000 mila anni la Provincia di Enna è stata la civiltà del grano e per 200 anni quella dello zolfo, oggi è possibile che questa comunità diventi quella dei beni culturali che veda ancora una volta questa provincia protagonista di uno sviluppo ancora indivenire”. Conclude il dibattito visibilmente emozionato il Sindaco di Aidone Filippo Gangi che dopo avere ringraziato tutte le istituzioni per la loro presenza e la preziosa collaborazione, si è congratulato con i docenti dell’Università Kore per avere elaborato un piano strategico partecipato, all’altezza della situazione. “Adesso è arrivato il momento di concludere con i buoni propositi e mettersi l’elmetto per iniziare a lavorare”

Mario Barbarino

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