CONFARTIGIANATO ENNA: AL VIA I BANDI PER I FONDI EUROPEI

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Al via la Confartigianato ennese per puntare sui fondi europei  2007/2013 per far viaggiare insieme lo sviluppo delle aziende e la possibilità di occupazione con la qualità dei territorio. Ieri, presso la sede provinciale, sono stati illustrati i bandi P.O. Fesr  approvati con decreto del 28 dicembre scorso dall’Assessorato della Cooperazione, del commercio e dell’artigianato concernenti le modalità e le procedure per la concessione di un regime di aiuti agli investimenti promossi da piccole e medie imprese del settore artigianale. “Tre sono i bandi – ha detto il segretario regionale, Salvatore Puglisi- e riguardano il primo la selezione con procedure a sportello di finanziamenti

che vanno da 5 mila a 50 mila euro per la concessione di agevolazioni per attrezzature e investimenti; il secondo di rilevante interesse è rivolto a tutte quelle aziende che vogliono avviare investimenti per la costruzione di nuovi capannoni in zone artigiane. Il  finanziamento va  da 50 mila a 2 milioni di euro. Un bando questo –ha sottolineato Puglisi- di selezione con procedura a graduatoria che interessa tutte quelle imprese che hanno avuto assegnate i lotti in zona artigiana a cui tocca la priorità rispetto alle imprese che, pur essendo ammesse in graduatoria, invece hanno avuto la destinazione d’uso dei terreni in cui vogliono costruire i propri capannoni”. A questo proposito, Puglisi sollecita l’assessore comunale alle attività produttive Palma a insediare subito, considerato che ci sono 90 giorni di tempo per poter partecipare al bando, la commissione per assegnare i due lotti ancora disponibili nella zona artigianale di Enna. “Così come sarebbe opportuno –ha aggiunto Puglisi- che revocasse quei lotti assegnati i cui assegnatari non hanno intenzione di investire nella zona artigianale”. Il terzo bando si riferisce ai distretti produttivi che purtroppo in provincia di Enna non abbiamo. “Sono modelli aggregativi d’impresa –ha spiegato Puglisi-  intesi come agglomerati di imprese che svolgono attività simili o integrate secondo una logica di filiera. Come Confartigianato, considerato che vi sono sei mesi per presentare i progetti, stiamo tentando  di mettere in piedi un distretto produttivo che va da Barrafranca a Troina mettendo insieme tutti i fabbri e gli operatori dell’acciaio della provincia. Il distretto potrebbe diventare un’opportunità di crescita per le aziende ennesi del ferro e dell’acciaio. Inserirci in questi finanziamenti significa avere l’opportunità di affrontare problematiche di interesse collettivo (ricerca, innovazione di macchinari e attrezzature, tecnologia avanzata, ecc.), ottimizzando le scelte ed i costi, laddove utilizzino servizi comuni”. 

Pietro Lisacchi

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