ENNA: REGOLAMENTO PIANO EDICOLE

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Continua il lavoro di regolamentazione delle attività economiche da parte dell’assessore alle Attività Produttive Tonino Palma. Dopo i regolamenti relativi all’assegnazione dei lotti nella zona artigiana, alle attività di estetisti ed acconciatori, al commercio su aree pubbliche, al prestito d’onore è la volta del Piano delle Edicole. Il Comune di Enna da anni  si sarebbe dovuto dotare anche di questo regolamento, la cui mancanza ha prodotto una limitazione nella concessione delle relative licenze. Dopo l’incontro con le associazioni di categoria di riferimento, l’assessore Palma, ha presentato la proposta di regolamento agli uffici di presidenza per essere discussa ed esitata

 

 dal Consiglio Comunale. Questo regolamento stabilisce, in rapporto al numero di famiglie e alla loro distribuzione sul territorio, la quantità di edicole che possono essere autorizzate per un efficiente servizio alla collettività. Per la redazione di questo regolamento è stato costituito un gruppo di lavoro misto tra Ufficio Tecnico e Ufficio Commercio, coordinato dal responsabile dello Sportello Unico per le Attività Produttive, Ina Cascio.
Nell’analisi dei dati che hanno contribuito alla definizione del piano delle edicole sono stati presi in considerazione anche aspetti importanti, non prevedibili negli anni passati, che si sommano alle indicazioni quantitative contenute nella norma, ovvero l’espansione di Enna Bassa, sia in termini di nuovi insediamenti abitativi ma anche di presenza di nuove strutture e di nuovi servizi quali l’ospedale e l’università.
Dall’analisi è scaturita così una ridistribuzione delle edicole nel territorio che tiene in debita considerazione questi aspetti.
Il risultato pertanto evidenzia la necessità di un incremento minimo per Enna Alta, che ha già un numero sufficiente di edicole in rapporto alle famiglie residenti. Si prevede, quindi, in questa parte della città la possibilità di una sola nuova autorizzazione, mentre per Enna Bassa sono previste tre nuove edicole, proprio per effetto delle considerazioni precedentemente fatte, mentre per Pergusa è risultata sufficiente la presenza dell’edicola già esistente.
“Con questo nuovo regolamento abbiamo colmato delle lacune che si protraevano purtroppo da tanto tempo creando disagi e disfunzioni ai cittadini e a quanti volevano avviare una nuova attività nel settore – dice l’assessore Palma – In atto presso gli uffici ci sono alcune richieste che non possono essere evase se non viene esitato il regolamento. In un momento di crisi come questo, limitare la possibilità di avviare nuove attività rappresenta un crimine per una pubblica amministrazione che invece deve mettere in atto tutte le procedure per incentivare e favorire la crescita economica del proprio territorio. Ritengo che con gli interventi di semplificazione e regolamentazione delle procedure relative alle attività economiche che abbiamo messo in atto in questi mesi, con il sostegno economico che questa amministrazione ha previsto per le nuove attività, ad esempio il prestito d’onore, e con le aree per gli insediamenti produttivi che stiamo mettendo a disposizione, abbiamo avviato un percorso, nei tempi e con le risorse disponibili, in grado di dare un impulso all’economia locale”.

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