CONFARTIGIANATO ENNA TRACCIA UN BILANCIO DELL’ANNO 2009

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Il 2009 secondo la Confartigianato si è chiuso con un bilancio “difficile per le imprese a causa della crisi economica e che non ha risparmiato le micro e piccole imprese del nostro territorio”. Mentre, “il 2010 inizia, come del resto accade ogni anno, all’insegna della speranza, la speranza che i mercati riprendano, che gli ordini arrivino, che la produzione possa aumentare e, con essa, le opportunità di impiego”, rileva il presidente Mario Signorello Cascio. “Dagli ultimi dati statistici della Camera di Commercio di Enna –dice Cascio- si evidenzia una situazione di stallo e cioè dal numero delle imprese cancellate e dalle nuove iscrizione si evidenzia un più uno. Questo perché è giusto che si sottolinei le imprese che non hanno cessato la propria attività hanno richiesto agevolazioni sotto forma di finanziamenti o contributi utilizzando tutte le norme regionali, nazionali e comunitarie messe a disposizione del comparto artigiano. Facendo un’analisi del 2009 –continua Cascio- si evidenzia che le imprese locali associate alla Confartigianato di Enna hanno richiesto agevolazioni per oltre 3 milioni e 500 mila euro con un incremento di oltre il 20% rispetto 2008. Gli imprenditori dimostrando capacità hanno utilizzato i fondi messi a disposizione dalla Crias o dall’Artigiancassa  non per avere liquidità per sopperire alla crisi, ma per realizzare nuovi investimenti produttivi sia in attrezzature (nuove tecnologie, attrezzature all’avanguardia) che nella realizzazione di immobili, a dimostrazione che gli imprenditori ennesi credono nelle proprie capacità, dimostrano che hanno una  forte voglia di crescere e di adeguarsi a quanto il mercato richiede. Inoltre, anche il Consorzio Fidi ha registrato un notevole incremento rispetto l’anno precedente, garantendo le imprese  artigiane per circa tre milioni di euro, infatti con l’intervento del Confidi l’impresa può ottenere più facilmente credito grazie alla garanzia offerta e nello stesso tempo  usufruire di condizioni di tassi e spese nettamente inferiori alle normali condizioni di mercato”. Cascio, infine, evidenzia l’attenzione posta dalla Confartigianato nell’illustrare in ogni comune della provincia gli ultimi bandi pubblicati in Gazzetta che prevedono agevolazioni sotto forma di contributi in conto capitale. “Bandi –conclude Cascio-che hanno trovato interesse e consenso da parte delle imprese artigiane tanto che per diversi giorni moltissimi imprenditori si sono recati in associazione per poter presentare le proprie domande” .

Pietro Lisacchi

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