ENNA: INCIDENTE MORTALE SULLA PERGUSINA…E TUTTO TACE

Riceviamo da un nostro lettore un articolo riguardante il tragico evento di ieri sabato 6 febbraio avvenuto sulla pergusina, in cui ha perso la vita Maurizio Barbarotto guardia giurata di Piazza Armerina: A quante altre morti dobbiamo assistere finchè qualcuno si degni di prendere in considerazione le segnalazioni, gli esposti e le preghiere rivolte alle autorità ed a l’ANAS? . L’urbanizzazione e già giunta a Pergusa con traverse che in ingresso ed uscita convogliano migliaia di automezzi, camion, e pulmini scolasticii costretti a commettere infrazioni più volte al giorno.Taglino la strada in controsenso alle auto in transito quasi sempre a velocità oltre i 100 km

in quanto non esistono rotonde o semafori che permettano di poter effettuare l ‘inversione di marcia:
una volta passata la rotondo dell’ospedale infatti è tutto un tratto a doppia striscia continua per ben 5 km. Ugualmente da Pergusa: superata l’uscita del villaggio è tutta doppia striscia continua fino alla rotonda dell’ospedale per altri 5 Km. Ciò significa che se vuoi girare in contrada San Giovannello, residenza di centinaia di famigle, ristoranti ed attività commerciali , devi necessariamente tagliare la strada in piena curva oppure percorrere 5 km andata più 5 Km ritorno per poter girareed invertire la marcia. Lo stesso per le contrade Curcio, Staglio, Santa Caterina, Zagaria etc.C’è perfino una caserma dei vigili del fuoco provvista di semaforo che come si dice dalle nostre parti c’è o non c’è è la stessa cosa. Il tutto è surreale. Ma come sempre anche questa volta tutti se ne laveranno le mani dicendo che c’è già un progetto ( aspetta e spera ) e continueranno a morire cittadini che affidano alle istituzioni con fiducia i propri consensi alle votazioni senza che nessuno mai si preoccupi per loro ( neanche quano ci scppano i morti ).

Un vostro lettore
Giuseppe Maddalena.

 

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