ENNA: CONTRO IL BULLISMO NELLE SCUOLE, “FARE SQUADRA PER VINCERE”. AL PALAZZETTO DELLO SPORT, LA FESTA CONCLUSIVA DEL PROGETTO

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Sabato prossimo, 13 febbraio, ore 10, al Palazzetto dello Sport di Enna bassa si terrà la “festa” conclusiva del progetto “Fare squadra per vincere” alla quale parteciperanno 60 allievi delle scuole medie della città. L’iniziativa è stata realizzata nei mesi di gennaio e febbraio con il coinvolgimento delle scuole medie Pascoli, Garibaldi e Savarese, dal Comune di Enna, assessorati alla Pubblica Istruzione e allo Sport, in intesa con la società sportiva Rugby- Enna  e le Aquile -Rugby e il patrocinio del CONI provinciale. L’obiettivo era quello di educare, attraverso il gioco del rugby e le sue regole, un gruppo di circa 60 adolescenti ai temi della legalità attraverso i valori dello sport e dello sport di squadra per eccellenza. La manifestazione è stata  promossa dall’Associazione Fiorile,  un’organizzazione che da anni opera nel sociale con interventi in particolar modo rivolti al mondo giovanile che ha aderito ed organizza il progetto “ Fare Squadra per Vincere” già realizzato in diversi istituti di Roma e Provincia e dalla Polisportiva Lazio Rugby 1927, la più antica Società d’Italia, una delle più antiche d’Europa che fa parte della grande famiglia della Polisportiva Lazio. Il progetto si è snodato in tre incontri, di cui il primo a carattere introduttivo ed esplicativo, cui sono seguiti altri 2 appuntamenti e un quarto momento, quello in programma sabato  da considerare come chiusura del progetto stesso. Durante gli incontri, articolati in una  parte prettamente sportiva e guidati dagli allenatori, i ragazzi hanno sperimentato il touch rugby, mentre la  parte in aula è stata seguita da un docente di diritto dello sport e dal coordinatore del progetto, Bruno De Cristofaro “rugbista d’aula”  e promotore dell’iniziativa, che si sono avvicenderanno tra loro. Nell’appuntamento di sabato giocatori, docenti, allenatori ,arbitri e genitori vivranno , alla fine del torneo, tutti  insieme la festa del “ terzo tempo” pratica in uso nel rugby in virtù del quale, a fine gara i giocatori delle squadre avversarie fraternizzano, si scambiano amichevoli pacche sulle spalle e commenti sulla partita.
“Lo scopo del progetto era quello di migliorare la socializzazione tra i ragazzi in età adolescenziale, appartenenti a realtà e scuole diverse, perché possano, attraverso il gioco, sviluppare una leale relazione ,anche se competitiva,rispettosa dell’altro sia compagno che avversario – dice l’assessore alla Pubblica Istruzione, Claudia Cozzo.
“Tutti i partecipanti  hanno imparato cos’è il fair play acquisendo consapevolezza dell’importanza  di accettare e rispettare le regole del gioco per raggiungere insieme,nessuno escluso e ognuno con le proprie possibilità, condividendo gli stessi valori, il comune obiettivo” – dice l’Assessore allo Sport, Roberto Pregadio.
Il gruppo di Enna è stato diretto da Rosa Stella Amoroso, docente dell’I.C.G. Marconi di Palermo che ha lavorato, fianco a fianco, con i dirigenti della Società Sportiva Enna Rugby e Le Aquile Rugby, Salvatore Ferrarello e Enrico Di Venti.
“E’ stata una bella esperienza – ha testimoniato Bruno De Cristofaro – Abbiamo lavorato bene ed in armonia con le due società sportive ma anche con gli insegnanti delle scuole che hanno partecipato e con gli studenti che hanno seguito il progetto”.

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