PIAZZA ARMERINA: DUE ARRESTI PER TRAFFICO E DETENZIONE DI SOSTANZE STUPEFACENTI

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Nella giornata odierna, i poliziotti del Commissariato di P.S. di Piazza Armerina, diretto dal Vicequestore Aggiunto, dott. Giancarlo Consoli, hanno proceduto all’arresto di  CATANIA Fabio, classe ‘86, nato a Piazza Armerina, di fatto domiciliato in Francia e di SALVIA Raffaele, classe ‘76 nato ad Aidone, anch’egli di fatto domiciliato in Francia, giacché entrambi in atto ricercati, poiché colpiti da Ordine di Custodia Cautelare in Carcere emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Caltanissetta  in data 08.02.2010, in quanto gravemente indiziati di reati in materia di traffico e detenzione di sostanze stupefacenti, fatti connessi a reati in materia di criminalità organizzata. In particolare, nell’ambito di predisposti e mirati servizi di Polizia Giudiziaria, gli uomini del Commissariato di P.S. Armerino – in collaborazione con Militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale dei Carabinieri – hanno proceduto, nel centro urbano della città dei mosaici, al rintraccio dei nominati in oggetto che, poco prima, erano scesi da un autobus che effettua viaggi internazionali tra la Francia e la Sicilia.

I Poliziotti del Commissariato di P.S., infatti, individuati i malviventi, li hanno prontamente bloccati, e tradotti nei locali del Commissariato armerino., al fine di effettuare gli accertamenti e gli atti di rito conseguenti.

I soggetti, ricercati nell’ambito dell’operazione antimafia convenzionalmente denominata “San Martino”, recentemente eseguita dal Comando Carabinieri, erano stati destinatari dell’O.C.C.C. emessa dalla Procura della Repubblica di, per traffico di stupefacenti, scaturita nell’ambito delle indagini per fatti di criminalità organizzata, che hanno portato, come è noto, a diverse incriminazioni per il delitto di cui all’art. 416 bis.

I soggetti, infatti, come emerso chiaramente dalle intercettazioni e dalle attività di monitoraggio, erano dediti allo spaccio di ingenti quantità di sostanze stupefacenti, in particolar modo cocaina.

Gli arrestati, dopo gli adempimenti di rito, sono stati tradotti presso la Casa Circondariale di Enna, a disposizione dell’AG distrettuale, competente.

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