ENNA: L’EX CONSIGLIERE GIUSEPPE ADAMO CONDIVIDE LE CRITICHE PER LA NOMINA DI OCCHIPINTI A PRESIDENTE DELLA MULTISERVIZI.

“Condivido la giusta ed opportuna protesta dei consiglieri comunali dell’ Mpa di Enna, Paolo Gloria e Luigi Carabotta, e mi associo alla loro forte contestazione non solo per la nomina a presidente della Multiservizi di Occhipinti, voluta dal commissario provinciale del partito Benintende, anche per me, ancora nobile sconosciuto, ma, e soprattutto, per mancanza di proposta politica dell’ Mpa in provincia e in particolare nel capoluogo”. E’ quanto si legge in una nota dell’ex consigliere provinciale Giuseppe Adamo inviata agli onorevoli Pino Abbate e Paolo Colianni, al commissario provinciale del Mpa, Ones Benintende, al presidente e al segretario comunale, Rosario Cantaro e Salvatore Bonaccorso, ai sindaci Mpa di Barrafranca, Valguarnera, Assoro e Regalbuto e agli assessori provinciali. Dunque, la nomina a presidente della Multiservizi dell’avvocato Occhipinti diventa un caso politico e fa soffiare venti di bufera all’interno del Movimento di Lombardo.

“Se dovesse poi risultare –si legge ancora nella nota- a verità che neppure l’on. Paolo Colianni fosse stato doverosamente informato in ordine a tale nomina, come del resto altre generosamente elargite a nome del partito e non si sa per quali meriti speciali, allora a Enna veramente abbiamo toccato il fondo. Mi chiedo, come tutti gli amici dell’Mpa  che a Enna hanno condiviso gli obbiettivi e le scelte politiche, regionali e nazionali di Raffaele Lombardo, a che cosa sia servita la nomina di un commissario del partito in provincia di Enna”.

Secondo Adamo, il “commissario non ha la funzione di esercitare un potere, ma ha la funzione di coordinare, promuovere e rilanciare l’azione del partito in maniera condivisa”. Quindi, si chiede se “i consiglieri Carabotta e Gloria hanno dichiarato che faranno le loro valutazioni in occasione delle prossime amministrative che farà il terzo consigliere dell’Mpa, Mingrino”? Infine, Adamo ricorda al commissario provinciale, a  Colianni ed agli altri dirigenti del partito “che cinque anni fa i tre consiglieri non furono eletti nella lista dell’Mpa al quale aderirono, successivamente, grazie alla forza delle idee e del pragmatismo operativo di Raffaele Lombardo” e si augura “che quanti hanno a cuore le sorti del partito nel capoluogo, e non solo, si attivino affinché  l’Mpa, abbia a Enna alle prossime amministrative la sua lista ed il proprio autorevole candidato a sindaco da votare”.

Giacomo Lisacchi

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